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ULTIME ORE PER SALVARE SAKINEH

News inserita il 03-11-2010

Oggi l'Iran potrebbe eseguire la condanna a morte di Sakineh Ashtiani. Le proteste di tutto il mondo, a luglio, hanno fermato la sua ingiusta condanna alla lapidazione. Adesso restano solo poche ore per salvarle la vita e per fermare questo omicidio ignobile.

Oggi l'Iran potrebbe eseguire la condanna a morte di Sakineh Ashtiani. Le proteste di tutto il mondo, a luglio, hanno fermato la sua ingiusta condanna alla lapidazione. Ora restano solo poche ore per salvarle la vita e per fermare questo omicidio ignobile.
Gli alleati dell'Iran e i poteri chiave dell'ONU sono l'unica speranza: potrebbero convincere l'Iran degli incalcolabili costi politici cui andrebbe incontro commettendo questo omicidio sotto i riflettori di tutto il mondo.
Il caso dell'adulterio di Sakineh è una tragica mistificazione piena zeppa di violazioni di diritti umani. All'inizio doveva essere lapidata. Successivamente il governo iraniano ha dovuto revocare la sentenza dopo che i suoi figli hanno provocato una gigantesca protesta contro quell'accusa ridicola: lei non conosceva la lingua usata nel processo, e i presunti episodi di adulterio risalivano a un momento successivo alla morte del marito.
Poi il suo avvocato è stato costretto all'esilio, e per lei è stata inventata un'altra accusa: l'omicidio del marito, nonostante il fatto che un altro uomo fosse stato condannato per lo stesso motivo. Sakineh è stata torturata ed esposta sulle televisioni nazionali per "confessare". Lo scorso mese il regime ha arrestato due giornalisti tedeschi, il suo avvocato e suo figlio, che ha portato avanti con coraggio una campagna internazionale per salvare sua madre. Ora sono tutti in carcere, e il figlio di Sakineh e l'avvocato sono stati torturati senza alcuna possibilità di difesa legale.
Gli attivisti per i diritti umani in Iran informano che Teheran ha ordinato di eseguire la sua condanna immediatamente: lei è sulla lista e il giorno della sua esecuzione è oggi.
L'incessante mobilitazione aveva costretto l'Iran a rinunciare alla lapidazione di Sakineh e aveva catturato l'attenzione dei leader dei paesi che esercitano un'importante influenza sull'Iran, come la Turchia e il Brasile. Ora dobbiamo farci sentire ancora più di prima per impedire il suo omicidio e per liberarla insieme al suo avvocato, a suo figlio e ai giornalisti tedeschi incarcerati. Manda un messaggio e condividi questa chiamata d'emergenza con i tuoi amici e familiari:
http://www.avaaz.org/it/24h_to_save_sakineh/?vl

Un appello pubblico mondiale ha l'autorità morale per fermare i crimini più efferati. Usiamo queste ultime ore per mandare un messaggio chiaro: il mondo vi sta guardando e tutti insieme vogliamo salvare la vita di Sakineh e combattere contro l'ingiustizia in ogni dove.

 

 

 

 

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