TORNARE IN FORMA PRENDENDOSI CURA DI SE STESSI, FISICAMENTE E PSICOLOGICAMENTE
News inserita il 02-06-2015

Prendersi cura di se stessi con un regime alimentare corretto e funzionale alle esigenze quotidiane
“Sono
ingrassata!” Molto
spesso il nostro campanello di allarme di una alimentazione poco consona ai
nostri stili di vita consiste nel mettere qualche chilo in più. E certo, quello
rappresenta uno dei momenti in cui è necessario fermarsi un attimo e prendere in
considerazione di fare una dieta, una dieta alimentare che consideri la nostra
struttura corporea, il fabbisogno giornaliero, il metabolismo, lo stile di vita
e molto altro ancora. La Dott.ssa Barbara Danielli, nutrizionista che con Ok Siena ha realizzato una
rubrica dal titolo “Mangiare informati”, ha cercato di farci capire davvero
cosa significhi nutrirsi in maniera consapevole. Uno
dei punti su cui la dottoressa si è focalizzata, e a ragione, consiste in
questo: “fare una dieta non vuole dire arrivare a boicottare ogni tipo di cibo,
non vuole dire dimagrire e basta”. Assistiamo
negli ultimi decenni ad un fenomeno esteticamente brutto, ma soprattutto
particolarmente preoccupante: essere belli vuole dire essere magri, molto
magri. La
questione, già largamente dibattuta, rischia quasi di diventare “banale”, ma credo che non siamo ancora arrivati ad una consapevolezza piena.
E’ vero sì che l’80% delle modelle, delle showgirls, delle attrici che vediamo
quotidianamente in televisione hanno una taglia 38 e non rasentano più
l’anoressia bensì ci sono del tutto entrate. E’ però anche vero che la “salute”
del nostro corpo, nonché della nostra mente, passa proprio per quei chili che
mancano. Quello
su cui oggi vorrei soffermarmi e che la Dott. ssa Danielli ha ben spiegato nei
suoi articoli è che seguire una dieta non vuole dire privarsi-privarsi-privarsi,
ma vuole dire avere un regime alimentare adatto al fabbisogno
giornaliero, all’età, al sesso, alle caratteristiche di ognuno di noi. Per
riuscire ad avere questo regime alimentare, la “dieta fai da te”, non esiste. O
meglio, esiste ed è possibile leggere i vari suggerimenti di pseudodottori, che
potranno produrre un risultato nel breve periodo, ma certamente non nel lungo,
proprio perché quello che deve nascere nel potenziale paziente che si rivolge
ad una nutrizionista è “il desiderio di scoprire come far funzionare meglio il
proprio corpo e la mente” ed impegnarsi attivamente per raggiungere
l’obiettivo. Chiara Lenzini
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