MIGLIORARE LA SICUREZZA NELLE STRADE SENESI SI PUÒ
News inserita il 03-10-2014

Le proposte di Fabio Bergamo apprezzate fin da subito dal Ministero dei Trasporti.

Fabio Bergamo, scrittore e studioso, nato a Torino nel 1972, è noto in
Italia per il suo impegno in favore della sicurezza, ha elaborato
diverse proposte, apprezzate fin da subito dal Ministero dei Trasporti,
segnalate su numerosi giornali, siti internet e riviste, e disponibili
nei loro dettagli, sul sito personale www.fabiobergamo.it . Ai nostri
lettori, segnaliamo in sintesi, le più importanti che oltre ad
aumentare la sicurezza hanno la funzione di rafforzare gli automatismi
nella guida e favorire altresì, che tutte le informazioni, apprese dai
ragazzi nei corsi di teoria e di guida presso le autoscuole, rimangano
in loro bene impresse : 1 Lo Stop Avanzato che perfeziona la
disciplina dello stop in ragione delle auto sempre più veloci e
numerose, mettendo in comunicazione i veicoli che attraversano
l’incrocio e bilanciando altresì l’adozione e l’uso delle rotatorie
ereditate dalla Francia; con esso le auto in transito sulla strada
principale, avranno solo l’obbligo di rallentare e far passare l’auto
che, dopo aver atteso il suo turno come previsto dalla segnaletica
prevista, attraverserà l’incrocio in sicurezza e senza creare intralcio
per la circolazione, dopo essersi spostata nell’area antistante la
striscia trasversale di arresto (red area); negli incroci dove sarà
installato nessuna auto, pur di passare, andrà più contromano, come
spesso si verifica, sulla pretesa dello spettante diritto di precedenza,
come avviene adesso agli incroci dotati del tradizionale stop. Tale
sistema dunque, migliora grandemente la disciplina dello stop e prevede
una adeguata sanzione per chi non rispetta la segnaletica che lo regola
nella sua funzione. Con lo stop avanzato agli incroci, si adotterà
dunque una adeguata velocità e ciò favorirà la riduzione dei sinistri
alle intersezioni nelle nostre strade. Esso è stato ideato non solo per innalzare la
sicurezza dove verrà installato, ma per formare i giovani
conducenti ad una guida responsabile fin dai primi anni di guida. 2
L’ Indicatore di tenuta del margine destro: un segnale orizzontale,
bianco di forma curvilinea, collegato alla striscia che separa i sensi
di marcia, che ricorda ai giovani di guidare in prossimità del lato
destro della corsia per garantire realmente la distanza di sicurezza ed
evitare facili sorpassi; può essere collocato sia dove la striscia è
continua, sia dove è discontinua, e disposto alternativamente in un
senso e in un altro, nelle gallerie, sui viadotti, nelle curve, nelle
strettoie, in prossimità degli incroci, ecc. Può essere adottato sulle
strade extraurbane e sui tratti più pericolosi all’interno dei centri
abitati. Le auto di grandi dimensioni (SUV) infatti, gli autobus ed i
camion ostruendo la visibilità obbligano, i conducenti a guidare sul
margine sinistro della corsia portandoli ad aumentare la velocità ed a
ridurre, sempre di più, la distanza di sicurezza, con i rischi che ne
conseguono. 3 L’ Indice di Pericolosità Stradale (IPS) che indica
col suo segnale i pericoli stradali con due livelli di gravità. I
segnali di pericolo oggi in strada, indicano il pericolo solo nella sua
specie ma non nella sua gravità (a questo punto sono segnali di pericolo
o di semplice indicazione?). L’IPS si compone di due livelli, (pericolo
normale rosso di primo livello dove è richiesto il semplice rispetto
delle norme del CdS; e pericolo più grave viola di secondo livello dove
si deve usare la massima prudenza). Non ci sono e non possono esservi
altri livelli di rischio. Con tale segnale i giovani capiranno come
comportarsi, in più sapranno quando attivare le quattro frecce di
emergenza che oggi sono usate poco o per niente e con la adozione di
esso avranno più valore formativo anche le guide effettuate presso le
autoscuole. Tanti incidenti avvengono proprio perché la gravità del
pericolo non è chiara al conducente perché principiante o non a
conoscenza del tratto stradale che sta percorrendo. Ad esempio,
nell’ingresso delle autostrade come delle tangenziali, ci sono
confluenze più pericolose di altre in quanto fanno immettere
repentinamente le auto nella corrente del traffico perché il tratto è
più pericoloso per la sua ridotta lunghezza o per la sua accentuata
curvatura (scarsa visibilità o visibilità nulla). Tale segnale va bene
per tutti i pericoli (gallerie, strettoie, curve, incroci, dossi,
ecc...). Quanti incidenti avvengono nelle curve? E se l’asfalto di quel
tratto già dipersé più pericoloso di altri all’apparenza simili ad esso,
è bagnato? Si capisce perché tante vittime ogni anno. Secondo le
decisioni del Ministero dei Trasporti, sarà prevista una sanzione per il
mancato rispetto della condotta di guida da tenere a seconda della
gravità del pericolo incontrato, in caso di sinistro o nei normali
controlli stradali delle forze dell’ordine. 4 La Minisospensione
della Patente come provvedimento educativo e non repressivo per i
neopatentati e non solo, che contravvengono alle norme del CdS, che va
da un minimo di 15 ad un massimo di 30 giorni con la particolarità che i
giorni di sospensione, che si alternano a quelli di guida, aumentano
col diminuire di questi ultimi nel suo eseguimento (up and down
incrociato ideato sempre da Fabio Bergamo); tale provvedimento è per
garantire una maggiore educazione stradale dei neopatentati ma anche per
chi ha la patente da tanti anni. La Minisospensione potrà essere
adottata, ad esempio, per chi non rispetta la condotta da tenere in base
all’IPS prima descritto (punto 3), ecc... 5 La modifica dell’art. 3
CdS con la definizione generale dei segnali stradali non presente nel
CdS e contenuta nello scritto “Il Segnale stradale come sistema” in cui è
esaminata la funzione primaria e generale della segnaletica ai fini
dell’educazione stradale. Tale scritto è utile come introduzione, mai
fatta prima della sua elaborazione, alle lezioni sui segnali stradali,
tenute nelle scuole e nelle autoscuole italiane. 6 La modifica
dell’art. 148 CdS per la definizione dei “sorpassi intersecanti” per
evitare i sorpassi azzardati, causa degli scontri frontali che non
lasciano scampo a chi ne è coinvolto da conducente o semplice passeggero
trasportato. Sono state e sono ancora tante le vittime che perdono la
vita a causa di tali tipi di sinistri: la proposta prevede come sanzione
la revoca della patente non prevista dall’art. 148 per i sorpassi
azzardati non contemplati ancora dal CdS pur causando gli esiti più
nefasti tra gli incidenti stradali (in molti casi chi rimane vittima di
uno scontro frontale decede per morte sul colpo). 7 La Validazione
del sorpasso a destra in autostrada per garantire in primis, il corretto
utilizzo delle tre corsie non definite nel CdS per la loro specifica
funzione. La Minisospensione della patente, per esempio, può essere
utilizzata anche per sanzionare chi non usa correttamente le tre corsie
in autostrada, ecc.. 8 Interessante è anche lo scritto sul LOGO della
sua attività, (un casco ed una cintura di sicurezza uniti come un
copricapo ed una sciarpa) dove spiega la differenza tra la “razionalità
scientifica” basata sui dati e la “razionalità umana” fondata sui Valori
Umani tra i quali il più importante è proprio quello della Fede in Dio
ed in GesùCristo. 9 Il libretto “Fenomenologia del pedone” per le
scuole e le autoscuole nel quale esamina razionalmente il problema della
sicurezza dalla prospettiva del pedone per garantire l’educazione dei
giovani che sono i più esposti ad incidenti per inesperienza e
immaturità. Datale lavoro ha maturato le sue più importanti proposte,
tra cui quella di stabilire limiti particolari di velocità nei centri
abitati per elevare la sicurezza stradale del pedone, e una forte
critica per una Sentenza emessa nel 2013, con numero 5399, della Corte
di Cassazione per un sinistro a danno di un pedone, (una donna) con la
quale il Supremo Organo di Giustizia attribuiva, sul concorso di colpa,
una responsabilità maggiore all’utente debole rimasto vittima del
sinistro, ed una nettamente inferiore al veicolo che investendola le
aveva procurato gravi lesioni. La seconda parte del libro raccoglie le
risposte vere dei quiz sugli utenti deboli. Tale commento si conclude
con la proposta di regolare i limiti di velocità in base al tipo di
strada urbana (senso unico o doppio senso) ed attivare le 4 frecce di
emergenza quando un pedone attraversa, lasciando anche una adeguata
distanza di sicurezza tra lui e il veicolo. 10 Nel medesimo
elaborato è segnalato il dispositivo luminoso blu “Privia Stop” ideato
da Fabio Bergamo, inserito nella parte anteriore del veicolo per
segnalare ai pedoni che si accingono ad attraversare la strada, il
rallentamento del veicolo. Tale idea è stata convalidata da un
dispositivo simile brevettato dalla Bertone soltanto nel 2012. Sul suo
sito è disponibile un video, sempre da lui prodotto, che mostra il
funzionamento e la indubbia utilità. 11 Lo scritto “La Pena va
inflitta in ragione della gravità del reato” con le riflessioni
sull’omicidio stradale che si distingue in tre forme di gravità.
L’articolo è stato scritto nel 2008 dopo che a Salerno, in una strada
centrale (via dei principati) è stato ucciso sul marciapiedi un giovane,
schiacciato nel muro da una auto guidata da un ubriaco. Da questo
lavoro e dallo studio in corso, Fabio Bergamo sta elaborando una sua
proposta di legge sull’omicidio stradale che pubblicherà a beneficio
degli utenti, appena pronta. Alle proposte qui segnalate, che già
dimostrano la mole e la qualità del lavoro svolto, ne seguiranno altre
per fare luce sui problemi della circolazione stradale specie, alle
persone meno esperte della materia (neopatentati, semplici conducenti,
ecc..).
Sito di Fabio Bergamo: www.fabiobergamo.it
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