Il barbero due volte vittorioso sul Campo, scomparso a 25 anni.

Nell’ultimo weekend, quando a Siena i pensieri dei contradaioli erano rivolti verso le decisioni circa il Palio straordinario di ottobre, è giunto improvvisa la notizia della scomparsa, a 25 anni, del barbero Ugo Sancez, due volte vittorioso sul Campo nelle sue quattro presenze e primo vincitore, nel luglio 2001, di una carriera corsa interamente da mezzosangue. Proprio nel luglio 2001, il cavallo con il nome di un noto bomber messicano degli anni ’90 fece il suo debutto sul tufo, in un Palio anomalo, il primo senza i purosangue, nel quale molti soggetti erano al debutto e si cercavano le nuove gerarchie nel Campo. La tratta favorì nettamente l’Aquila, con Altoprato e Clemente, ma la carriera disse ben altro: per due giri il dominio di Zullina e del Bufera nel Nicchio pareva incontrastabile, ma al secondo Casato, un imprevisto infortunio mise out l’accoppiata dei Pispini che pareva avviarsi ad un facile successo.

Passò così in testa la
Giraffa, con il modesto Attilax e Velluto, ma l’inesperienza del giovane Pes e le traiettorie sui generis di Attilax favorirono la rimonta dello scosso del
Leocorno Ugo Sancez,
che al primo Casato aveva mandato Trecciolino sui palchi, e di Alanis e Cianchino nella Civetta. Gli ultimi metri furono al cardiopalma, con tre contrade in un fazzoletto, ma alla fine, l’astuzia equina prevalse sulla forza umana, e Pantaneto poté festeggiare la seconda vittoria nel giro di 11 mesi. Ugo era già diventato un bombolone, e la
Chiocciola, nell’agosto successivo, lo accolse con gioia, ma la sua carriera, con Massimino in groppa, non fu altrettanto fortunata e, pur rimanendo sempre nelle prime posizioni, non riuscì a portare il cencio in San Marco.
Nel luglio 2002, la sua consacrazione definitiva.
Toccato all’Istrice, fu montato da Dé, in un Palio che vedeva come grandi favoriti
Trecciolino ed Urban nel Bruco. Ed in effetti l’accoppiata giallo verde condusse la carriera fino al terzo San Martino quando Urban, ormai esausto, probabilmente a causa di una mossa estenuante, fu superato prima da Z
ilata Usa e Salasso nell’Onda e poi dall’Istrice. Per l’Onda sembrava oramai fatta ma, all’ultimo Casato, il Ricceri urtò nel colonnino, si sbilanciò, ma non cadde, consentendo così all’Istrice, in un finale a nerbi alzati, di conquistare la vittoria, e ad Ugo Sancez di diventare forse il primo barbero ad aver vinto due Palii rimanendo poco più di cento metri in testa! Dopo un breve riposo, Ugo Sancez tornò in Piazza, per l’ultima volta
nel luglio 2003, ancora con Dè, stavolta nel Drago, disputando una onesta carriera, conclusasi alle spalle di Zodiach nella Selva.
Davide Donnini
Foto tratta da www.ilpalio.org