Il 14 settembre 1756 si disputò una carriera nella città lucchese.
Ricorre domani, 14 settembre, il 262° anniversario di un Palio decisamente anomalo, non corso né in Piazza e neppure a Siena, bensì nella città di Lucca e che per questo motivo non è riconosciuto nell’elenco ufficiale delle vittorie conservato in Comune. Correva l’anno 1756 quando, come emerge dai libri di Memorie della contrada di Valdimontone, che vinse quel Palio, la Repubblica di Lucca, avendo costruito, all’interno del Prato del Marchese (l’attuale Piazza Verdi), un anfiteatro di forma ellittica in legno con una pista della lunghezza di circa 400 metri per le corse dei cavalli e per spettacoli similari decise, per le festività del Volto Santo, di invitare le contrade senesi con le loro bandiere ed i loro fantini per disputare un Palio che fu corso da 8 contrade che si presentarono in terra lucchese con i loro alfieri. Alla carriera, che fu preceduta dai canonici tre giorni di prove, parteciparono alcuni fantini noti in ambito senese, tra i quali Bastiancione, Bechino, Ministro, Luchino, Tenerino.

Davide Donnini
Fonte: www.ilpalio.org