Tra queste, da ricordare quelle disputate a Villa Cetinale(nella foto).
Oggi ci occuperemo di quelle carriere svolte al di fuori della cornice di Piazza del Campo. Sicuramente noti a tutti sono i palii alla lunga che si sono cominciati a disputare a partire dai primi anni del 1300 (o, secondo Girolamo Gigli dal 1333), fino al 1861, anno della loro soppressione, anche se la Società delle Feste tornò a riproporli, senza gran successo nel 1871, nel 1873 e nel 1874. Si trattava di corse di cavalli che si tenevano nel giorno dell’Assunzione di Maria in Cielo, il 15 agosto.

Nella seconda metà dell’800 fu fondata la Società delle Feste, che cominciò ad organizzare, nel giorno dell’Assunta, i cosiddetti Palii alla Romana. A queste carriere, alle quali partecipavano un numero di contrade variabili, si seguiva la formula usata oggi in varie manifestazioni che si tengono in tante città italiane: le contrade venivano suddivise in batterie e le vincitrici accedevano alla finale. Furono corse 6 carriere alla romana, di cui 5 disputate in Piazza e la prima, datata 17 agosto 1874 che fu vinta dall’Oca con il fantino Girocche, venne disputata all’interno della Fortezza.
Passando ora ad elencare le carriere corse fuori dalle mura cittadine, dobbiamo subito menzionare quelle effettuate a Villa Cetinale, dimora estiva del Cardinale Flavio Chigi. Amante del Palio, il Cardinale organizzò tra il 1679 ed il 1692 delle corse alle quali invitava le contrade, mettendo in premio drappelloni o bacili in argento. La prima carriera fu svolta con le bufale e fu conquistata dalla Chiocciola. Nelle successive, disputate con i cavalli risultarono vincitori il Montone per ben due volte, poi il Bruco, l’Oca, l’Onda ed il Nicchio.
Nel 1756, per festeggiare la ricorrenza del Volto Santo, la città di Lucca, fece svolgere un Palio invitando le contrade senesi. Aderirono in 8 e la carriera si svolse dopo 3 giorni di prova, il 14 settembre. Vinse il Montone con il fantino Tansino, ed il particolare drappellone con gli stemmi della comunità lucchese, si conserva tutt’oggi nel museo della contrada dei Servi.
Infine da ricordare il Palio corso a Firenze, nell’attuale Piazza Indipendenza il 28 agosto 1856, vinto dalla Chiocciola con il fantino Fiorentino.
Sia le carriere di Cetinale che i Palii di Lucca, di Firenze, non essendosi disputate a Siena, non rientrano nel registro ufficiale delle vittorie tenuto dal Comune.
Davide Donnini
Foto tratta da www.ilpalio.org