Numeri, statistiche e curiosità sul simbolo meno ambito dai
contradaioli.
Con la vittoria nell’ultimo Palio di Provenzano, la Lupa,
oltre ad aver interrotto il lungo digiuno che durava dal 1989, ha anche ceduto
all’Aquila la cuffia, indesiderato simbolo che spetta alla contrada da più
tempo a digiuno e termine evidentemente ironico entrato nel glossario paliesco
a partire dagli anni ’50. Era il 3 luglio 1992 quando la contrada di Via del
Poggio giunse prima al bandierino con Galleggiante (cavallo recentemente
scomparso alla veneranda età di 32 anni) ed Aceto che proprio in
quell’occasione conquistò il suo quattordicesimo ed ultimo successo. Nel nuovo
millennio, questo è il terzo passaggio della cuffia: la Torre, vittoriosa dopo
44 anni, il 16 agosto 2005, la cedette alla Civetta, che se la tolse,
passandola alla Lupa, il 16 agosto 2009.

Così la contrada di Vallerozzi ha
indossato il poco ambito copricapo per 7 anni, per un totale 13 carriere
effettive di cui 7 disputate. L’Aquila è quindi divenuta la “nonna” del Palio,
ed a tal proposito possiamo notare come questa contrada possa vantare un poco
invidiabile record, essendo
l’unica tra le diciassette contrade
ad essere
divenuta nonna per 4 volte e più precisamente dall’agosto 1794 al luglio 1796,
dal luglio 1852 all’agosto 1871, dal luglio 1904 all’agosto 1906 ed oggi. La
seguono in questa particolare
graduatoria Pantera, Giraffa, Drago, Lupa e Leocorno con 3, mentre Oca e
Tartuca non hanno mai avuto la cuffia. La contrada nonna per un periodo di
tempo più lungo è stata il
Leocorno che ha detenuto l’ingrato appellativo per
ben
55 carriere tra l’agosto 1744 ed ill luglio 1776, mentre il record di
velocità nello scuffiare spetta alla
Pantera,
divenuta nonna il 16 agosto 1962
a seguito della vittoria del Drago,
ma vincitrice nel successivo Palio di
luglio ’63 con Tolpolone e Canapino. Infine una curiosità:
erano ben 43 anni
che una contrada non scuffiava a luglio. Correva infatti il 1973 quando,
proprio la Lupa, imponendosi con Panezio e Tristezza, cedette la cuffia al
Leocorno. Da allora, e fino allo scorso sabato, le scuffiate del Leocorno nel
1980, del Bruco nel 1996, della Torre nel 2005 e della Civetta nel 2009, sono
avvenute tutte ad agosto.
Davide Donnini