In questo anno, trionfarono le due contrade vittoriose nel 2022.
L’accoppiata di contrade vittoriose Drago e Leocorno non è inedita: le stesse due consorelle avevano già vinto, benché a carriere invertite, nel 1845, ed anche in quell’occasione, seppur per motivi diversi rispetto a quelli meteorologici che hanno costretto al rinvio lo scorso 16 agosto, il Palio dell’Assunta si disputò il giorno 17 che cadeva di domenica. A portare in trionfo il Leocorno nella carriera di luglio fu un fantino poco più che adolescente, Davi Bianciardi detto Sagrino, tredicenne per le cronache, diciassettenne per l'anagrafe, al suo debutto sul tufo e bravo a mettere in scacco i fantini più esperti e quotati dell'epoca. Data la mossa, Sagrino si trovava in quarta posizione ma, percorrendo un'insolita traiettoria alta ed approfittando del contrasto tra Tartuca, Selva e Lupa al primo San Martino, il Leocorno prese la testa per non mollarla più fino al bandierino.

Le lodi che i vari cronisti riservarono ai giudici della mossa per il palio di luglio non furono affatto ripetute ad agosto quando, un loro gesto avventato, poteva portare a conseguenze gravissime: i due mossieri diedero infatti la partenza mentre lo squadrone dei Regi Cacciatori a cavallo, la cui parata precedeva solitamente la carriera, era sempre sul tufo, e soltanto un miracolo permise di evitare l'impatto tra questi cavalieri e di barberi lanciati al galoppo. Nel disordine totale, figlio di Bonino, fantino del Drago, fu abile a prendere un grosso vantaggio sulla Chiocciola, i cui colori erano difesi da Bonino, padre del fantino vittorioso, che poco nulla fece per tentare di raggiungere il giovane rampollo, simulando addirittura una caduta nel corso del secondo giro.
Davide Donnini
Foto www.ilpalio.org