Baietta e Pirulino trionfano dal decimo posto.

Vincere il Palio di rincorsa, un qualcosa che, fino a qualche giorno fa, sembrava una mission impossibile visto che, dal 2001, anno dell’abbandono dei purosangue, solo Salasso e Caro Amico nella Selva, il 16 agosto 2006, erano riusciti in questo exploit. Ci ha pensato Gingillo a smentire questa diceria, conquistando una straordinaria vittoria partendo dal decimo posto, cosa che per la Lupa non è una novità visto che, nel XX secolo, la contrada di Vallerozzi ha per due volte vinto il Palio entrando di rincorsa, e cioè nel luglio 1945 con Mughetto e Renzino di Pontignano e, precedentemente, nel luglio 1923 con Baietta e Pirulino, carriera della quale ci occuperemo oggi. Le favorite della vigilia erano la Civetta con la consolidata accoppiata Fanfara e Cispa che aveva fatto cappotto nel 1922 per Montone e Bruco, la Giraffa con Esperta, vincitrice nel 1920, e Rombios, ma anche la Chiocciola con il baio del Furi e Porcino.

La Lupa ebbe invece in sorte la debuttante Baietta, cavalla che non dava grosse chance di vittoria che venne affidata all’esperto Angelo Serio detto Pirulino, fantino romano con cinque carriere alle spalle. La mossa favorì l’
Aquila con Picino che venne però ben presto risucchiato dal gruppo, tant’è che a San Martino girarono davanti
Civetta, Torre con Rancani, Chiocciola e Lupa che, dalla rincorsa, iniziò la sua poderosa progressione. Nel corso del secondo giro, Pirulino superò prima la Torre poi la Chiocciola, presentandosi alle spalle della Civetta. La potenza di Fanfara appariva superiore e Cispa assaporava già la sua terza vittoria consecutiva ma,
girato l’ultimo Casato, la modesta Baietta, con un inaspettato guizzo, superò la Civetta, consentendo quindi alla Lupa, che per raggiungere l’obiettivo aveva investito una cifra assai cospicua per l’epoca, di tornare al successo dopo 11 anni di astinenza ed a Pirulino di alzare il nerbo per la prima ed unica volta in carriera, mentre per Cispa, al danno fece seguito la beffa, in quanto fu costretto a scappare dalle ire dei civettini inferociti e poco soddisfatti dell’operato del fantino.
Davide Donnini
Foto tratta da www.ilpalio.org