PALLEGGIANDO PER L'ITALIA CON LA MENS SANA: CAPO D'ORLANDO
News inserita il 15-12-2018
Borgo di pescatori

Seconda trasferta consecutiva per l’On Sharing Mens Sana che domenica 16 Dicembre alle 18 affronterà l’Orlandina Basket, società di pallacanestro di Capo d’Orlando, in provincia di Messina. Originariamente frazione di Naso, il borgo raggiunge l’autonomia nel 1925 grazie allo sviluppo del mercato ittico.
Il Castello di Bastione è stato edificato nel XIV secolo a difesa delle piantagioni dalle incursioni piratesche. Lungo la costa si trovano altre costruzioni fortificate, una in località Pietra di Roma (nel comune di Terranova) e l’altra a Malvicino. Il castello è stato recentemente ristrutturato e al suo interno vi è la sede del Museo di Etnostoria della canna da zucchero e del limone, le cui trasformazioni e lavorazioni hanno caratterizzato l’economia agro-industriale del territorio per secoli. Il Santuario Maria SS. costruito tra le mura del castello era l’unica chiesa del borgo fino a metà del XIX secolo. Di particolare interesse artistico il soffitto in legno intarsiato a forma di stella a otto punte. La chiesa di Cristo Re, edificata nel 1965 è ora il principale edifico religioso della cittadina.
Nel 1448 è stata costruita la Tonnara di San Gregorio. Abbondonata dopo i gravi danni riportati durante una tempesta, ai nostri giorni non sono rimasti che alcuni ruderi. Il faro di Capo d’Orlando nasce a seguito dello sviluppo delle attività marittime e marinare alla fine del 1800. In quegli anni il borgo diventa un’importante porto commerciale. Da sempre il faro rappresenta per i pescatori della costa assieme al Monte della madonna il simbolo del borgo siciliano.
Di particolare fascino le Terme di Bagnoli o Terme Romane colpite da due eventi sismici tra il IV e il V sec. D.C. I tre ambienti che le compongono: il Frigidarium, il Tepidarium e il Calidarium sono comunicanti tra loro, i nomi suggeriscono le diverse temperature d’esercizio. Gli ambienti erano resi caldi con il metodo tradizionale delle intercapedini ricavate sotto i pavimenti e lungo le pareti dentro cui circolava l’aria calda proveniente dal Praefurnium (l’antico locale fornace). I pavimenti presentano dei mosaici in pietra e marmo “tessellatum”.
CIBO E VINO
Il vanto principale della cucina siciliana sono gli arancini, adatti come spuntino, primo piatto si possono trovare con diverse farciture: al ragù, al prosciutto, al formaggio e così via. Non mancano le specialità di mare come le sarde a beccafico, involtini di pesce spada e le cozze gratinate. Tra i dolci tipici della regione come non menzionare la cassata siciliana, il cannolo siciliano e la pasta di mandorle. Le leggende dell’antichità narrano che la vite germogliò qui per la prima volta dalle lacrime di Dioniso assetato. In tutto il mondo il Nero d’Avola è il vino da tavola siciliano più conosciuto e apprezzato.
Palazzetto
La partita si disputerà al PalaFantozzi di Capo d’Orlando . La squadra siciliana oltre ad essere tra le formazioni più giovani come data di fondazione (1978) rappresenta anche il comune più piccolo per numero di abitanti.
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