SOLLIEVO MENS SANA, PER CHRIS ROBERTS SOLO UNA CONTUSIONE
News inserita il 17-11-2015
Gli esami medici scongiurano il rischio di fratture alla mano sinistra per il giocatore statunitense, che seguirà un programma differenziato nei prossimi giorni

Sospiro di sollievo in
viale Sclavo. Niente fratture per Chris Roberts, uscito ammaccato e
dolorante dalla partita contro Tortona e sottoposto martedì mattina ad
una serie di accertamenti per valutare l'entità della contusione
alla mano sinistra causata da una pesante ricaduta sul parquet: gli
esami, recita il comunicato della Mens Sana, “non hanno evidenziato
significative alterazioni ossee strutturali” anche se rimane il
trauma contusivo all'arto e, conseguentemente, è da mettere in
preventivo qualche giorno di lavoro differenziato rispetto agli
allenamenti che la squadra biancoverde ha iniziato ad effettuare in
vista della difficile trasferta di Agrigento. Terapie
Per la punta di diamante, è non è solo una metafora,
dell'attacco mensanino si scongiura quindi un lungo periodo di stop,
che avrebbe avuto ripercussioni devastanti sul momento non
particolarmente brillante attraversato dalla squadra allenata da
Alessandro Ramagli. Dire oggi se e come Roberts sarà disponibile per
il match sul campo della Moncada non è facile, ma questo è un
aspetto secondario visto il rischio corso domenica sera dall'atleta
statunitense, uscito di scena dopo una striscia quasi consecutiva di
13 punti messi a segno e mancato in maniera sensibile alla
prestazione della neopromossa nel prosieguo del match, anche nel
momento in cui si è generosamente ripresentato sul parquet in
condizioni menomate, tali da impedirgli di aggiungere produzione
offensiva. Roberts ha iniziato sin da subito a sottoporsi a terapie
per attutire il dolore e rendere funzionale al basket giocato i
movimenti della mano (per fortuna non è la destra, quella preferita
dallo scorer di Fort Worth), starà ai responsi dello staff medico
della Mens Sana dare qualche ragguaglio in più sui suoi tempi di
recupero. Navigazione a vista, insomma, ma c'è di che essere felici
per lo scampato pericolo. In
palestra Quanto al resto del gruppo, l’obiettivo dichiarato
rimane scansare le ultime tre posizioni e, se non si accettavano voli
pindarici all’indomani di successi di prestigio, non ci si deve
adesso ritrovare col morale sotto i tacchi guardando un ruolino di
marcia che indica quattro sconfitte nelle ultime cinque partite
disputate. Si è tornati in palestra con l'input di serrare le fila e
riflettere, quello sì, sulle metamorfosi che hanno fin qui
caratterizzato il rendimento, ma pure di non commettere il grave
errore di cestinare un avvio di campionato che ha pur sempre visto i
biancoverdi sconfiggere due avversarie (Latina e Casale Monferrato)
attualmente a ridosso della vetta della classifica ed una terza
(Reggio Calabria) sicuramente di rango. Certo determinate lacune
vanno colmate, ad esempio i “vuoti” in cabina di regia emersi
dalle ultime due prestazioni di Truck Bryant, oppure la quadratura di
un reparto-lunghi che evidentemente risente della condizione non
ancora ottimale di Diliegro, ma i margini per tornare in carreggiata,
alla vigilia di partite di grande rilevanza (fra dieci giorni
arriverà al palasport Agropoli, poi toccherà alla trasferta di
Roma) di sicuro non mancano.
Matteo
Tasso
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