LE STRANEZZE DEL CALCIO: UNA PORTA È TROPPO BASSA, NON SI GIOCA
News inserita il 21-10-2015
Nel senese un episodio particolare per il quale non si
è disputata una gara del Campionato Promozione.
Quante volte le partite di calcio non sono state giocate o sono
state sospese perché i riflettori non funzionavano o perché il campo era
diventato una piscina olimpionica. Molte volte una gara è stata sospesa perché
l’arbitro si era infortunato o si era sentito male o anche perché erano finiti
i palloni (questo magari nelle serie più basse). È addirittura successo che
entrassero in campo animali di vario genere e che qualcuno dovesse cercare di
catturarli, facendolo anche in modo goffo e facendo divertire il pubblico presente.
Poi, arriviamo a Domenica scorsa, a Monteroni d’Arbia, dove
è successa una cosa davvero particolare che ha allungato questo elenco di
stranezze: pochi minuti prima della partita fra Asta e Pecciolese, valida per
ill Campionato Promozione, un accompagnatore della squadra ospite (sicuramente dalla vista
arguta) ha avvisato il direttore di gara che la traversa di una porta era più bassa della misura regolamentare e da
allora è iniziata la corsa a ripristinare la giusta altezza. È intervenuto
tempestivamente addirittura un escavatore che ha risollevato alla giusta misura
i pali. In tale condizione sembrava si potesse partire e le squadre sono state
richiamate dal prolungato riscaldamento ma un altro sopralluogo da parte del
direttore di gara ha, secondo il suo parere, evidenziato la mancanza della
sicurezza necessaria per poter disputare la partita. Nel frattempo stavano scadendo i minuti di ritardo a
disposizione, contemplati nel regolamento, perciò fra la rabbia dell’Asta,
l'arbitro ha decretato la fine della partita.
Sicuramente è un episodio veramente strano, forse mai
successo prima e che può far addirittura ridere qualcuno ma purtroppo, per
l’Asta, potrebbe sancire la sconfitta a tavolino per 0-3.
Claudio Bicchi
Foto: http://www.astataverne.it/
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