SBARRAMENTO A MONTARIOSO: I COMMERCIANTI PROTESTANO
News inserita il 02-10-2015
"Un provvedimento che ci sta danneggiando enormemente".
Montarioso
ancora nell’occhio del ciclone, questa volta a causa dello
sbarramento ordinato dal Comune di Monteriggioni che di fatto ha
interrotto la continuità perimetrale del Palazzetto del Costone,
troncandolo praticamente in due. <Un provvedimento che ci sta
danneggiando enormemente – ha dichiarato don Emanuele Salvatori,
nel corso di una conferenza stampa – e che non risolve affatto il
problema di viabilità dell’area interessata. Infatti la situazione
in Via Giovanni XXIII, dopo la chiusura del pezzo di strada è
ulteriormente peggiorata a causa di un andirivieni continuo da parte
degli utenti del Palazzetto che non avendo più lo sbocco verso il
nostro posteggio, si vedono costretti a tornare indietro raddoppiando
di fatto i transiti. E’ giusto che i residenti siano tutelati, ma
riteniamo giusto che anche la nostra utenza lo sia; l’Amministrazione
Comunale non può non tenere conto delle nostre istanze. Siamo una
presenza importante sul territorio per l’opera sociale che
svolgiamo nei confronti di circa 400 nuclei familiari. Chiediamo
pertanto che venga ripristinato l’accesso in un solo senso di
marcia.> <Il disagio e il conseguente danno è facilmente
intuibile – affermano Alessandro Marchetti e Cecilie Mancini della
Palestra Accademia – i nostri clienti sono disorientati per questo
nuovo provvedimento; taluni, pur di evitare di immettersi nel flusso
di uscita a Siena Nord, preferiscono posteggiare nell’area
commerciale, e questo non ha senso.> Dello stesso avviso è Donato
De Ciglis del Bar-ristoro Grove: <Specialmente nel tardo
pomeriggio l’utenza non si sofferma più perché impossibilitata a
trovare un’adeguata soluzione di sosta.> Il provvedimento dunque
sembra non aver risolto il problema, se non quello di evitare
l’infrazione da parte degli automobilisti che cercavano una
scorciatoia per evitare le lunghe file in uscita da Siena Nord,
salendo su per la rampa e sfondando in Via Giovanni XIII. Il progetto
nel suo insieme avrebbe avuto un senso logico se fosse stato
completato, ma la strada riservata ai mezzi pesanti diretti al Centro
Commerciale e la strada che doveva confluire sulla Chiantigiana, non
sono mai state realizzate, rendendo pressoché inutile un lavoro che
a detta di molti è costato una follia, senza produrre nulla di
buono, anzi.
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