RETE IMPRESE ITALIA SIENA: CARLO CONFORTI NUOVO PRESIDENTE
News inserita il 09-09-2015
Subentra a Fabio Petri.
Oltre
un anno fa Cna, Confartigianato, Confesercenti e Confcommercio di
Siena hanno voluto dare maggiore forza sul territorio a Rete Imprese
Italia, ente che raccoglie le quattro associazioni a livello
nazionale, per una rappresentanza più forte ed unitaria sui temi di
interesse comune nel mondo della produzione e del commercio. Oggi
possiamo dire che l’obiettivo è stato ampiamente raggiunto con il
primo anno di presidenza di Fabio Petri (Cna Siena), che passerà il
testimone a Carlo Conforti di Confesercenti, nella naturale rotazione
della rappresentanza.
Il
primo tema affrontato da Rete Imprese Italia Siena fin nel mese di
giugno di un anno fa è stato quello delle difficoltà legate al
credito ed alle finanze delle imprese nel territorio, attraverso un
appello molto forte al taglio della burocrazia degli enti locali con
l’obiettivo di abbassare la tassazione per imprese e cittadini.
Rete
Imprese Italia ha preso una posizione determinata anche sullo snodo
ferroviario dell’alta velocità che è stato ipotizzato nella zona
di Chiusi, visto che rappresenta un volano fondamentale per la
ripresa economica non solo della Valdichiana, ma di tutta la
provincia di Siena che permetterebbe a Siena di uscire dal suo
isolamento infrastrutturale.
Quasi
un anno fa è iniziata la grande campagna contro i costi della
raccolta dei rifiuti a carico di tutte le imprese, con particolare
riferimento ai rifiuti speciali delle pmi e delle aziende artigiane
in particolare. Rete Imprese Italia ha preso una posizione chiara,
sulla fusione in Sei delle municipalizzate della Toscana Sud, che non
ha portato alla riduzione dei costi, ma al contrario solo aumenti nel
corso degli anni; il tutto senza un percorso di concertazione, con i
danni evidenti che sono stati pagati dalle aziende. Rete Imprese
Siena ha preso anche una chiara posizione anche sull’assenza di
dialogo per il possibile centro commerciale di Isola d’Arbia,
ponendo dubbi sulle superfici previste, comunque i successivi
incontri effettuati con l’amministrazione comunale hanno riportato
la questione nei giusti binari.
Rete
Imprese Italia Siena non si è limitata alla critica, ma ha fatto
proposte concrete, oltre che sui rifiuti e la gestione delle
politiche economiche del territorio, anche sulle soluzioni per
combattere la crisi economica. Un pacchetto concreto con azioni da
svolgere è stato infatti discusso e consegnato ai candidati alla
Regione Toscana in occasione delle ultime elezioni, così come a più
riprese è stato chiesto di sostenere la Fises, ente fondamentale per
le imprese di questo territorio. Sempre in tema di sviluppo economico
è dei giorni scorsi l’incontro con la direzione generale della
Fondazione Mps ed il direttore Usai, ai quali Rete Imprese Siena ha
chiesto un cambio di metodo e progetti con una concreta ricaduta
economica, in grado di produrre reddito e sviluppo fin da subito.
Rete Imprese Siena presenterà un progetto alla Fondazione Mps.
In
poche parole il primo anno di lancio di Rete Imprese Italia Siena ha
già portato frutti concreti e raggiunto lo scopo di avere una
rappresentanza forte e unita sui temi comuni delle associazioni. Da
questo punto di vista il lavoro fatto proseguirà certamente anche
con la nuova presidenza annuale di Carlo Conforti insieme al neo
direttore Gabriele Carapelli (Confartigianato) che subentra a Daniele
Pracchia (Confcommercio), forte della determinazione e dell’unità
di intenti delle associazioni senesi del commercio e
dell’artigianato.
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