Le parole degli intervistati a fine partita
Livorno batte il Siena: reazioni degli allenatori e dei giocatori dopo una sfida combattuta
Il big match della giornata ha visto il Livorno imporsi per 2-1 sul campo del Siena, interrompendo la striscia di 38 partite senza sconfitte dei bianconeri. Un risultato che accende la lotta per la promozione, ma che secondo i protagonisti non è ancora decisivo. I protagonisti in sala stampa.
Indiani, allenatore del Livorno
Il tecnico del Livorno, Indiani, ha sottolineato la crescita mostrata dalla sua squadra, pur mantenendo i piedi per terra: "Non abbiamo ancora fatto nulla di determinante.

Indiani ha riconosciuto che un pareggio sarebbe stato comunque accettabile, ma ha lodato la decisione dei suoi di spingersi in avanti, che ha portato alla vittoria: "Anche se un pareggio sarebbe stato accettabile, abbiamo scelto di spingerci in avanti e ci è andata bene. Sul gol subito non siamo stati perfetti, ma nel complesso sono soddisfatto della prestazione."
Il tecnico ha poi voluto evidenziare la prestazione di un giovane talento, Islam, classe 2006: "Islam è un giovane promettente, un 2006 che si è aggiunto a un gruppo già giovane. Se siamo più forti del Siena? Non lo so, i campionati si vincono da febbraio in avanti. Dobbiamo ancora crescere molto per puntare al titolo."
Magrini, allenatore del Siena
Dall'altra parte, l'allenatore del Siena, Magrini, ha espresso rammarico per la sconfitta, che ha interrotto una serie di 38 partite senza sconfitte: "Dopo 38 partite senza sconfitte, questa battuta d'arresto brucia. Il Livorno è una squadra solida, e la partita è stata equilibrata, anche se abbiamo avuto le nostre occasioni."
Magrini ha riconosciuto la giustezza del rigore, ma ha lamentato alcuni episodi arbitrali sfavorevoli in passato: "Il rigore era giusto, ma ci sono episodi che pesano, come quelli non concessi contro il Ghiviborgo e il Seravezza."
Il tecnico del Siena ha poi fatto il punto sugli infortuni che stanno condizionando la squadra: "Molti ragazzi erano debilitati, come Cavallari, che ha dovuto lasciare il campo. Gli infortuni ci stanno penalizzando: Semprini ha un problema all'adduttore, Masini non ha retto i 90 minuti, e anche Galligani ha chiesto il cambio."
Magrini ha concluso evidenziando la necessità di lavorare su alcuni aspetti tecnici e di gioco: "Serve più personalità a centrocampo e in attacco, e dobbiamo migliorare nella gestione del pallone. Ringrazio comunque il pubblico, che ha sostenuto i ragazzi fino alla fine."
Brenna, giocatore del Livorno
Uno dei protagonisti della vittoria del Livorno, Brenna, ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto, sottolineando l'importanza di mantenere la concentrazione anche nei momenti difficili: "Questa vittoria ci dà tanto morale. Dopo il loro gol avremmo potuto cedere, ma siamo rimasti concentrati e ci siamo guadagnati un rigore."
Brenna ha riconosciuto la forza del Siena, ma ha elogiato la capacità della sua squadra di limitare i pericoli: "Il Siena è una squadra forte, soprattutto in attacco, ma abbiamo concesso poco. Sul gol subito siamo stati un po’ molli, dobbiamo migliorare questi dettagli che fanno la differenza."
Conclude con uno sguardo al futuro: "Queste partite rafforzano l’autostima, ma il campionato è lungo e ci aspettano molte sfide insidiose."
Lollo, centrocampista del Siena
Anche Lollo, centrocampista del Siena, ha espresso il proprio rammarico per la sconfitta, lamentando soprattutto le difficoltà fisiche della squadra nel finale: "È una sconfitta che brucia, soprattutto per come è arrivata. Nel secondo tempo abbiamo giocato alla pari, mentre nel primo il Livorno è stato superiore."
Il centrocampista ha poi commentato gli episodi chiave del match, evidenziando i margini di miglioramento della squadra: "Abbiamo subito una ripartenza da rimessa laterale, e il primo gol lo abbiamo preso su palla inattiva: su questi aspetti dobbiamo migliorare."
Lollo ha comunque concluso ringraziando il pubblico per il sostegno: "Il pubblico oggi mi ha emozionato, ci ha sostenuto fino alla fine, e questo ci dà forza."
Christian Carapelli