"Siena ha bisogno di un secondo impianto". Struttura attualmente inagibile, il Comune progetta la riqualificazione
Nuova piscina in Piazza Amendola: Il Comune di Siena avvia i lavori per la riqualificazione
Il Comune di Siena ha avviato le prime fasi progettuali per la realizzazione di una nuova piscina in Piazza Amendola. La conferma arriva dall’assessore all’edilizia sportiva Lorenzo Loré, che ha sottolineato l’impegno dell’amministrazione per rispondere alle esigenze della comunità locale. La piscina attualmente presente, in gestione all’Uisp di Siena, è chiusa dal 2020 e non ha più riaperto dopo la pandemia. "La comunità senese ha bisogno di un altro impianto", ha spiegato Loré, "la sola struttura dell'Acquacalda, che necessita anch'essa di alcuni interventi imminenti, non è sufficiente per far fronte alle esigenze di sportivi e associazioni".
L’assessore Loré ha illustrato il progetto dell’amministrazione, che punta a una completa riqualificazione della piscina in Piazza Amendola, rendendo la struttura moderna, efficiente e fruibile. "Gli uffici comunali sono già al lavoro e a breve approveremo i progetti per avviare il cantiere. Questo ci permetterà anche di riqualificare l’intera area del parco", ha dichiarato Loré.
La piscina di Piazza d’Armi, come ha raccontato Loré, fu progettata e donata al Comune dal Monte dei Paschi di Siena negli anni Settanta. Tuttavia, dopo anni di attività, la struttura ha mostrato segni di cedimento, certificati da una relazione tecnica stilata dal tecnico di fiducia di Uisp, gestore degli impianti natatori. La relazione evidenziava problemi di staticità e, per questo motivo, il Comune ha subito attivato verifiche sullo stato della struttura, inclusa la ricerca dei progetti originali. La relazione tecnica comunale, trasmessa di recente, ha confermato l’inagibilità dell’impianto.
Ora l'amministrazione comunale dovrà procedere con la fase progettuale e il reperimento dei fondi necessari per i lavori di riqualificazione. "Il nostro obiettivo è riaprire la piscina di Piazza Amendola il prima possibile, così da diversificare l’offerta e redistribuire gli spazi tra utenti privati e associazioni sportive, anche di livello agonistico", ha sottolineato Loré.
Negli ultimi mesi, l’amministrazione comunale ha tenuto numerosi incontri e sopralluoghi, sia all’impianto dell’Acquacalda che in Piazza Amendola, in collaborazione con Uisp. Il confronto è stato fondamentale per monitorare lo stato di manutenzione degli impianti e definire le azioni da intraprendere. “Con Uisp di Siena il dialogo è pressoché quotidiano", ha aggiunto Loré, "siamo pronti a fare la nostra parte per restituire alla città un secondo impianto natatorio".