OSPEDALE DI CAMPOSTAGGIA, INAUGURATO IL NUOVO LASER A CO2

News inserita il 02-04-2025 - Attualità Siena

Potrà essere utilizzato sia in ambito ginecologico sia in quello dermatologico

Inaugurato il laser multidisciplinare a CO2 a Campostaggia: innovazione per ginecologia e dermatologia

Nuova tecnologia al servizio della salute all'ospedale di Campostaggia. Questa mattina, alla presenza dell’assessore regionale al Diritto alla salute e alla Sanità, Simone Bezzini, è stato inaugurato il laser multidisciplinare a CO2, un dispositivo all’avanguardia che trova applicazione sia in ambito ginecologico sia in quello dermatologico.

In ambito ginecologico, il laser a CO2 si rivela un alleato prezioso per il trattamento di condilomi, manifestazione dell’infezione da HPV (Human Papilloma Virus), localizzati prevalentemente sulle mucose e sulla cute dell’area genitale. Grazie alla sua azione di vaporizzazione selettiva, il dispositivo consente di eliminare le lesioni con un impatto minimo sui tessuti circostanti, senza rischio di emorragie o cicatrici.

Il laser è inoltre utile per la cura delle lesioni cervicali, con la possibilità di effettuare interventi di vaporizzazione e, in alcuni casi, conizzazioni laser particolarmente precise, riducendo il rischio di sanguinamento. Anche in ambito vaginale, la tecnologia offre soluzioni per la gestione di disturbi ginecologici e urologici, tra cui l’atrofia vaginale legata alla menopausa. Il trattamento mira a migliorare il trofismo dei tessuti vulvo-vaginali, alleviando sintomi come secchezza e dolore nei rapporti sessuali, grazie alla stimolazione della produzione di collagene e alla rigenerazione dei tessuti.

Nel campo della dermatologia, il laser a CO2 si conferma da oltre trent’anni uno strumento essenziale per il trattamento ablativo di lesioni cutanee di origine virale, come verruche e condilomi anogenitali, oltre che per la rimozione di tumori cutanei superficiali, in particolare nei pazienti immunodepressi.

Recentemente, l’adozione della tecnologia frazionale ha ampliato ulteriormente le sue applicazioni, permettendo di intervenire su cicatrici post-acneiche, lichen scleroso e atrofie vulvari post-menopausa o post-chemioterapia, garantendo una maggiore precisione e una riduzione dei tempi di recupero.

Le dichiarazioni delle istituzioni e dei medici

L’assessore Bezzini ha sottolineato l’importanza di questa innovazione per il sistema sanitario locale: “Un passo in avanti per la salute delle persone, per l’ospedale di Campostaggia e per la sanità pubblica. Questa tecnologia avanzata potenzierà il livello delle cure, qualificando ulteriormente i servizi del presidio della Valdelsa in risposta a patologie insidiose”.

La direttrice dell’ospedale, Campanile, ha evidenziato l’importanza della multidisciplinarità del laser: “Ottimizza le risorse e garantisce un utilizzo costante dell’apparecchio, offrendo ai pazienti trattamenti alternativi alla chirurgia ambulatoriale, con pari efficacia e minore invasività”.

Soddisfazione anche da parte della responsabile della UOC Ostetricia e Ginecologia, Musacchio: “L’arrivo di questa tecnologia rappresenta un potenziamento per il nostro ambulatorio di Colposcopia, fornendo un valido strumento per il trattamento delle infezioni e delle lesioni da HPV, oltre che per la gestione dell’atrofia menopausale”.

Infine, la dermatologa Poggiali ha rimarcato il valore del dispositivo per l’ospedale di Campostaggia: “Uno strumento prezioso per un presidio ospedaliero da sempre attento alla salute delle donne e degli adolescenti, come confermato dai riconoscimenti UNICEF”.

 

 

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