Uno strepitoso Edoardo Pannini trascina i biancoverdi al successo sul parquet di Masnago. In evidenza anche Pucci
CAMPUS VARESE-NOTE DI SIENA 62-77 (16-28; 31-41; 45-57)
CAMPUS: Kangur, Bosio 3, Bottelli 11, Tapparo 11, Scola Ti 9, Kouassi 8, Turconi 1, Scola To 5, Reghenzani 5, Prato 9, Mantovani. All: Roncari.
NOTE DI SIENA: Tilli, Pannini 15, Ragusa 8, Marrucci 8, Calviani 2, Pucci 15, Sabia, Ivanaj 7, Prosek 3, Tognazzi 11, Jokic 8. All: Betti.
ARBITRI: Pirazzi (Vc), Dell’Accio (To)
La Mens Sana passa (62-77) a Varese e compie un altro passo verso la permanenza in categoria.

Prosek torna dopo l’infortunio ma l’avvio è proprio di Jokic, che piazza sei punti (schiacciando due volte) nei primi possessi: fa sentire i muscoli in difesa, Note di Siena, e sull’altro lato Pannini completa l’opera con il tiro pesante del 13-28, mandato a destinazione sul finire del primo periodo. Timbrano il cartellino da fuori anche Marrucci e Tognazzi, sceso in campo ancora una volta nonostante i guai al ginocchio (Belli invece è out, alle prese da alcuni giorni con febbre alta), ma la panchina senese vede rallentare i suoi e chiama due volte la sospensione per arginare i varesini, arrivati poco prima dell’intervallo sul meno 8, con l’appoggio di Tiago Scola.
Pucci e Ivanaj escono bene dagli spogliatoi (33-47), ma l’albanese spende il terzo fallo e il Campus sfrutta della lunetta (43-51) con Tapparo, il migliore tra i biancorossi, il bonus raggiunto in un amen dai biancoverdi. Arrivano però, puntuali, le lezioni di basket di Pannini: regia, recuperi, assist e canestri del capitano danno nuova linfa (46-61 al 32’) alla Mens Sana, che da quel momento amministra il vantaggio senza più correre rischi e regala anche la soddisfazione dei primi due punti in campionato all’under Calviani.
Matteo Tasso