Partita sempre in bilico, decisa nei minuti finali da Udom e Bryant. Ramagli: "Questa era la prestazione che volevo"
Torna a vincere la Mens Sana che, dopo due ko esterni consecutivi, gioca in casa e supera Reggio Calabria con il punteggio di 76-69. Terza vittoria stagionale per i biancoverdi, che si confermano insuperabili tra le mura amiche. Sempre avanti la squadra di coach Ramagli nel primo tempo, ma nella ripresa viene fuori la Viola che arriva anche fino a +4 e mette paura alla Mens Sana.

MENS SANA BASKET 1871 SIENA 76-69 BERMÈ REGGIO CALABRIA (24-19; 40-35; 51-53)
MENS SANA: Cacace, Diliegro 6, Borsato 8, Ranuzzi 2, Marini, Bucarelli, Udom 8, Roberts 22, Bryant 26, Cucci 4. All. Ramagli.
REGGIO CALABRIA: Costa 3, Lupusor 9, Mordente 6, Rullo 19, Ghersetti 6, Pandolfi, Sindoni, Crosariol 8, Brackins 12, Spinelli 6. All. Benedetto.
ARBITRI: Noce, Costa, Pilati
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LE DICHIARAZIONI DEL POST-PARTITA
COACH GIOVANNI BENEDETTO (BERMÈ REGGIO CALABRIA): “Ci siamo stati fino agli ultimi 2’, quando alcune nostre scelte sbagliate hanno permesso a Siena di sorpassarci e di vincerla. Ci è pesata l’assenza di Freeman, Rullo ha provato a caricarsi la squadra sulle spalle dal punto di vista offensivo. Siena? È una squadra costruita in maniera lineare, con gli americani come riferimento e i tanti ragazzi giovani a dare energia. È proprio nell’ottica della crescita dei suoi giovani che Siena va valutata”.
COACH ALESSANDRO RAMAGLI (MENS SANA BASKET 1871): “Abbiamo giocato la partita che volevamo, ho visto grande intensità. La settimana non è stata semplice, c’era da capire con quale bagaglio energetico arrivavamo a questa sfida. Dal punto di vista tattico abbiamo scelto di proteggere al meglio la nostra area e controllare i rimbalzi, prendendoci di conseguenza qualche rischio in più sul perimetro: così volevamo indirizzare la partita dalla nostra parte e così in effetti è stato. Complimenti ai ragazzi perché Reggio è una squadra esperta: oggi sono andati sotto, ma sono rimasti a galla per poi andare in vantaggio nel secondo tempo. Non c’è dubbio che giocare qui ci dia un valore aggiunto, questo pubblico ci dà una spinta emozionale che per un gruppo come il nostro è molto importante. Differenze casa-trasferta? Ci manca ancora la forza interiore per essere altrettanto efficaci fuori casa, non scordiamoci che siamo una squadra nuova e molto giovane. Fa tutto parte del nostro percorso di crescita, per fortuna abbiamo ancora margine di crescita. Reggio? L’assenza per la terza gara consecutiva del loro americano di riferimento pesa molto, hanno gli strumenti per risalire la china. Udom? Sta giocando un po’ più rilassato, lasciando da parte le preoccupazioni. Siamo ancora alla 6^ giornata, probabilmente alla 16^ troveremo un giocatore con la testa ancora più sgombra. Ranuzzi? Un giocatore non va giudicato solo dalle percentuali, Alex si è preso dei tiri che era giusto che si prendesse”.
DARRYL BRYANT (MENS SANA BASKET 1871): “Oggi siamo stati protagonisti di un grande sforzo di squadra, abbiamo fermato Reggio difendendo bene nei momenti decisivi. Sentivamo l’importanza del match, ciò che ci preoccupava, più che la forza dell’avversario, era la nostra risposta dopo due sconfitte consecutive. Obiettivi? Vogliamo raggiungere i playoff e farci trovare pronti nella fase decisiva della stagione”.
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DIRETTA TESTUALE
Tutto pronto: i tifosi biancoverdi intonano la Verbena, i quintetti si schierano sul parquet, sta per cominciare Mens Sana-Reggio Calabria, valida per la sesta giornata del campionato di Serie A2 Girone Ovest.
PRIMO QUARTO
Consueto quintetto per coach Ramagli, c'è anche Diliegro reduce da qualche problema fisico in settimana. Di Bryant il primo canestro. Roberts segna da due, poi ancora Bryant con un sottomano per il parziale di apertura mensanino (6-0). Replica Mordente, primo canestro neroarancio. Schiacciata di Roberts, +6 Siena.
I due americani, Roberts e Bryant, trascinano la Mens Sana in questo avvio. Rullo da tre accorcia per Reggio (8-5).
5'54" alla fine del primo quarto, chiama time-out coach Benedetto.
Crosariol appoggia a canestro in uscita dal time-out, Roberts risponde da 3 poi ancora Rullo che colpisce dall'arco (11-7).
Reggio prende fiducia con due bombe consecutive da tre, ma la Mens Sana c'è. Diliegro porta i suoi a +4.
Ancora Diliegro prende per mano i suoi. A 1'30" dal primo intervallo Mens Sana avanti 19-13.
Bryant sfrutta il blocco di Diliegro e risponde al 2/2 in lunetta di Brackins.
La bomba allo scadere di Borsato chiude il primo periodo: +5 Mens Sana (24-19).
SECONDO QUARTO
Dentro Cucci per la Mens Sana nel secondo periodo, Borsato era subentrato nel corso del primo quarto. Completano il quintetto Bryant, Roberts e Diliegro.
Rientra Udom per Diliegro, Roberts realizza in sospensione ma risponde Brackins da tre.
Sugli scudi Roberts che continua a respingere gli assalti di Reggio Calabria: +6 Mens Sana.
Primi punti di Bryant nel secondo quarto, Truck segna da tre. Poi Cucci lotta sotto le plance e porta a casa altri due punti per la Mens Sana.
33-25 al 15'.
Lupusor! Colpisce dall'arco il prodotto del vivaio neroarancio e riporta la Viola a -1: break di 7-0 per i ragazzi di coach Benedetto in uscita dal time-out.
La Mens Sana prova a ricomporsi, Bryant respinto dal ferro ma il rimbalzo è biancoverde: segna Roberts da due. Ancora Lupusor da tre pareggia i conti per i calabresi: 35-35.
Bryant! Buona circolazione di palla da parte della Mens Sana, con Truck liberato ai 6,25: il 25 mensanino spara la bomba e segna il +3!
Terzo fallo di Roberts, in lunetta Crosariol: Ramagli richiama l'americano in panchina, entra Borsato.
1/2 di Crosariol, sulla controffensiva biancoverde Diliegro pesta la linea, rimessa Reggio.
Udom! Contropiede Mens Sana, letali in ripartenza gli uomini di Ramagli. Riprende margine Siena.
Diliegro ai liberi fa 1/2 e la Mens Sana va sul 40-35 a tre secondi dall'intervallo lungo: minuto chiamato da coach Benedetto.
Bryant prova il buzzer-beater ma non va: +5 Siena e squadre negli spogliatoi.
STATISTICHE DI METÀ GARA: Bryant è il miglior realizzatore con 14 punti, insegue Roberts con 13. La Mens Sana tira col 31% da tre, strepitosa Reggio dall'arco con il 7/12 (58%) che tiene i calabresi attaccati al match. La Viola fatica sotto canestro (solo 4 i rimbalzi difensivi contro gli 8 mensanini). È Crosariol il miglior assist-man con 3, Mens Sana sempre avanti nel punteggio (massimo vantaggio il +9 sul 33-24).
TERZO QUARTO
Si rientra dall'intervallo, per la Mens Sana in campo il quintetto titolare.
Di Rullo il primo canestro del secondo tempo, tanti errori su entrambi i fronti: sul ferro i tentativi dall'arco di Ranuzzi e Mordente.
Ranuzzi segna da sotto e ristabilisce il +5.
Rullo trascinatore della Bermè in questo momento, attacca il canestro e segna.
Spinelli! Il pareggio della Viola: da tre il play neroarancio riequilibra il punteggio.
Roberts prova a respingere al mittente l'assalto reggino: in sospensione per il nuovo +2.
Rullo! Primo vantaggio Reggio! Tripla dall'angolo e Mens Sana per la prima volta sotto in partita.
Secondo fallo in pochi minuti di Mordente, Roberts in lunetta per il controsorpasso: 1/2 e pari 45.
Cucci! Corre in contropiede in romano e riporta avanti i biancoverdi! Time-out chiamato da coach Benedetto.
SITUAZIONE FALLI: Roberts a quota 3 nella Mens Sana, a 2 ci sono Ranuzzi, Udom e Cucci. Stessi falli per Mordente, Crosariol, Spinelli, Costa e Ghersetti.
Penetra Marco Mordente per la nuova parità: si va punto a punto.
Brackins sbaglia da tre, poi la Mens Sana poco fluida nel contrattacco.
Bryant defilato riesce a trovare il canestro del +4!
Mini-parziale Reggio firmato Brackins-Crosariol, e si torna pari.
+4 Reggio grazie a Crosariol, Ramagli costretto a chiamare il minuto di sospensione.
Spinelli perde palla, lo punisce Bryant con il canestro del 51-53 che chiude il terzo periodo.
ULTIMO QUARTO
Si lotta sotto canestro, rimbalzo Mens Sana che segna con Borsato dall'altra parte: pari 53.
Infuriato il pubblico del PalaEstra per un fallo fischiato a Cucci, il quarto per l'ala romana richiamata fuori da Ramagli. Dentro Udom.
Costa penetra e riporta Reggio a +4, in precedenza aveva segnato Mordente.
Borsato!!! Da tre tiene viva la Mens Sana: -1.
7' al termine del match, Reggio Calabria chiede time-out sul +1 per i calabresi.
Bryant! Arresto e tiro in uscita dal time-out, nuovo vantaggio Mens Sana.
Bryant!! Ancora lui, sale in cattedra e trascina la Mens Sana al +3. Poi perde palla Reggio e in contropiede Roberts schiaccia e fa esplodere il palazzo!
Lupusor risponde subito dall'arco: 62-61.
Roberts e Lupusor: gara vibrante e in bilico fino alla fine. 64-63.
Rullo risponde a Bryant, ancora +1 Mens Sana.
Brackins fa fallo e manda in lunetta Roberts: 2/2.
Udom!!! Alley-oop di Bryant e Udom schiaccia per il +5 Mens Sana a 2'24" dalla fine.
Udom conquista il rimbalzo e con un tap-in riporta i biancoverdi sul +5, era andato a segno Ghersetti.
Udom commette il terzo fallo, gioco da tre punti per Rullo che però sbaglia il libero aggiuntivo.
Udom! Che show dell'ala ex Agrigento, altra schiacciata e Mens Sana che vede la vittoria a un passo!
Se ne va il presidente reggino Branca, scuro in volto. La Mens Sana batte Reggio Calabria 76-69.
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ANTEPRIMA
13.30 - Mens Sana e Viola Reggio Calabria arrivano al lunch match del PalaEstra accomunate da due sconfitte consecutive e da una settimana piuttosto complicata, per motivi diversi. I biancoverdi sono stati costretti ad allenarsi a ranghi ridotti, con il centro Diliegro che ha saltato gli allenamenti di martedì e mercoledì per problemi fisici. Problemi anche per Borsato, Cucci, Marini e Udom, colpiti da un virus intestinale che ne ha messo a rischio la presenza sul parquet questo pomeriggio. “Torniamo sul nostro parquet dove abbiamo già vinto due volte e vogliamo tornare a farlo” ha detto coach Ramagli. Che ha poi ammesso di aver vissuto “una settimana complicata dalle molte assenze”. Non è da meno la Bermè, infilata in casa da Latina sette giorni fa e colpita duramente dall’ormai celeberrima conferenza stampa del presidente Branca, che ha fatto il giro d’Italia. “Sono stato irriconoscibile - ha ammesso ieri il presidente dei calabresi - veniamo a Siena per rifarci”. Coach Benedetto dovrà però fare a meno della sua stella Austin Freeman, ex Capo d’Orlando e Roma in Serie A. È una gara in qualche modo storica anche per il PalaEstra, che dopo un anno e mezzo (finale scudetto 2014) torna ad ospitare le telecamere di un emittente nazionale (la Rai nel 2014, Sky oggi).
Giovanni Marrucci