La Mens Sana in campo domenica contro i siciliani per ritornare al sorriso dopo due ko consecutivi.
Difficilissimo impegno interno per la Mens Sana 1871 che domenica alle ore 18, nel turno precedente la sosta per le finali di coppa Italia a Rimini, attenderà l’arrivo della forte Moncada Agrigento, seconda in classifica con 30 punti in condominio con Tortona. Vera rivelazione dei play off 2015 nei quali, partendo come estrema outsider dall’ottavo posto in regular season, sfiorò la promozione in serie A cedendo solo a gara 5 di finale contro Torino, la Fortitudo sin da inizio stagione si sta mantenendo ad altissimi livelli, avendo altresì ottenuto il pass per le imminenti final8 riminesi dove affronterà Mantova. Tutto ciò grazie al grande sforzo profuso in estate dal presidente Salvatore Moncada e dal DS Christian Mayer che sono riusciti a confermare coach Franco Ciani, alla quinta stagione ad Agrigento dove ha conquistato due promozioni, sfiorando di un niente la terza, e la coppa di serie B, ma soprattutto 7/10 del roster del passato campionato, cambiando solo gli americani e trattenendo gli italiani più forti nonostante le pressanti richieste di società più blasonate.

Due sono i dati che ci dimostrano quanto sia temibile questa
Moncada: il 72% di vittorie esterne (8 su 11 gare disputate, espugnando tra gli
altri ostici parquet come Scafati, Trapani e Tortona), ed il primo posto
assoluto nella classifica del tiro da 3 con il 41%, unica squadra del girone
oltre il 40%. Al contrario, Agrigento è tra le peggiori a rimbalzo con sole
32.7 carambole catturate di media, nonostante la solidità sotto le plance del
duo Scott Eatherthon, rookie ex Huskies di Northeasten University e Quirino De
Laurentiis, giovane centro esploso negli ultimi play off. Trascinatori della
Fortitudo sono Kelvin Martin, top scorer dei suoi con 17 punti a partita con il
44% con i piedi oltre l’arco ed oltre 2 recuperi, ed Andrea Saccaggi che a
causa dell’ennesimo infortunio subito dal play tascabile Alessandro Piazza,
andato ko domenica scorsa contro Rieti, si dovrà nuovamente dividere tra la
regia e la produzione offensiva. Da non sottovalutare neppure Marco Evangelisti,
sempre letale dagli angoli e in uscita dai blocchi, Albano Chiarastella,
quattro che sa ben adattarsi a giocare anche da 3 e leader carismatico del
gruppo, e Federico Vai che sta guadagnando sempre maggiori minuti nelle
gerarchie di Ciani.
All’andata la Mens Sana conquistò il primo successo stagionale in trasferta:
dopo un inizio shock, i bianco verdi furono bravi a reagire e, grazie ad una
maiuscola prestazione difensiva, a rendere innocuo il prolifico attacco
siciliano, costretto a soli 59 punti, peggior prestazione annuale della
Moncada. Ripetersi non sarà facile, ma una vittoria permetterebbe ai ragazzi di
Ramagli di affrontare la pausa in fiducia in attesa dei tanto attesi positivi
sviluppi a livello societario.
Davide Donnini