Continua il tour de force per la Mens Sana: domenica alle 18 arrivano i cilentani di coach Finelli.
Nemmeno il tempo di gioire per la netta vittoria con Tortona, che all’orizzonte per la Mens Sana si prospetta il match casalingo di domenica controAgropoli. Trascinata da Roderick, Trasolini e Tavernari, la squadra bianco blu ha disputato nel 2015/16, una stagione altisonante al debutto in categoria nel 50° anniversario dalla fondazione della società, raggiungendo traguardi insperati alla vigilia, quali le finali di coppa di Lega e gli ottavi playoff, dai quali fu eliminata dalla Fortitudo. Partito il trio delle meraviglie (Roderick a Ferrara, Trasolini in Francia e Tavernari alla Mens Sana), Agropoli ha faticato non poco per allestire una squadra competitiva per affrontare la nuova avventura in Lega 2, aggregando i due stranieri solo a settembre inoltrato.

Eppure la compagine campana ha nel roster delle valide individualità come i due americani: la guardia è il veterano Donell Taylor, che ha nel suo curriculum oltre 100 gare NBA, due promozioni dalla Lega 2 alla A ed il titolo di miglior marcatore della massima serie nel 2013 con Reggio Emilia, mentre a guardia del pitturato c’è il pivot Kevin Langford, fratello dell’ex Milano Keith. Prodotto di TCU, Langford porta in dote tanta esperienza a livello internazionale (Ungheria, Spagna, Gercia, Francia, Belgio), ed è uomo molto cercato negli schemi offensivi, prendendosi quasi 13 tiri di media ad incontro. Il play è l’ex Roma, Latina, Firenze e Pistoia Riccardo Santolamazza, regista molto alto (195 cm), che risulta addirittura essere il miglior rimbalzista dei suoi (8.3 rimbalzi totali), ed il quinto nelle carambole difensive dell’intero girone (6.9). Il tiratore ex Treviglio Mirco Turel è il più pericoloso dall’arco (42%) ma si fa valere anche nella metà campo difensiva, mentre l’ultimo elemento del quintetto base è il 4 Lorenzo Molinaro, di proprietà di Varese, già ad Agropoli nella stagione della promozione e viene da un ottimo campionato a Ravenna concluso in doppia cifra di media, mentre questa stagione sta viaggiando a medie notevolmente più basse, non superando i 4 punti ad allacciata di scarpe. In panchina troviamo gli esperti Giovanni Carenza, tante stagioni (ma pure troppi infortuni) alle spalle in serie A e B, anche alla Virtus Siena, ed un periodo all’high school di Passiac Valley, e la guardiaMarco Contento, passato da Udine e Trieste, prelevato da Cento, valido tecnicamente ma un po’ discontinuo e protagonista di alcuni momenti di tensione subito dopo la recente sconfitta interna contro Casale, proseguiti poi anche all’esterno del palazzo e che sono stati denunciati dal giocatore con un lungo sfogo sui social. Gli under sono infine l’interessante play Gabriele Romeo, arrivato nel Cilento a gennaio direttamente dall’Eurobasket, che può vantare alcune apparizioni in A con la maglia della Virtus Roma, già messosi in evidenza negli ultimi playoff ed al quale coach Finelli concede oltre 17 minuti di impiego, ed il 3 ex Don Bosco Jacopo Lucarelli, presenza fissa delle varie nazionali giovanili e reduce da una stagione sfortunata con la squadra labroinica, culminata con la retrocessione in C.
Davide Donnini