I bianconeri sfidano nel derby i lanieri guidati da Alessio De Petrillo.
Archiviato il pari interno nella sfida contro la Pistoiese, per il Siena si prospetta un nuovo derby del granducato: quello contro il Prato. I lanieri nel turno precedente di campionato sono usciti sconfitti dalla trasferta di Ancona per 3-2: doppio vantaggio marchigiano grazie alle marcature di Cognigni e Paoli, rimonta ospite nel giro di pochi minuti con Gomes e Gabbianelli. Nel finale di gara però i dorici trovano la rete della definitiva affermazione con un altro sigillo di Cognigni.
Il Prato del presidente Paolo Toccafondi è reduce da quattro ko consecutivi, con la vittoria che manca dal 21 novembre scorso sul Pontedera per 3-1. La compagine biancazzurra guidata da Alessio De Petrillo naviga nelle zone calde della graduatoria con 20 punti, frutto di: 5 successi, 5 pareggi e 9 sconfitte. I tre punti lontani dalle mura amiche mancano da inizio novembre, quando a Rimini i lanieri si imposero di misura con la rete di Capello.
Prato e Siena si sono già affrontati nel corso di questa stagione in terra pratese, nel turno eliminatorio della Coppa Italia di metà agosto. L’incontro si concluse a reti bianche con un calcio di rigore fallito dalla Robur nella ripresa, quando Burrai calciò a lato il tiro dal dischetto.

La rosa
Portieri: Lorenzo Bardini, Francesco Rossi
Difensori: Fabio Formato, Filippo Boni, Fabio Eguelfi, Lorenzo Benucci, Isuf Cela, Daniele Ghidotti, Tommaso Ghinassi
Centrocampisti: Giulio Grifoni, Matteo Cavagna, Morten Knudsen, Riccardo Gaiola, Alessandro Corvesi, Gianmarco Gabbianelli, Matteo Serotti, Lapo Toccafondi
Attaccanti: Christian Kouakou Kouame, Alessandro Capello, Gabriele Moncini, Giuliano Regolanti, Roberto Ibukun Ogunseye, Lorenzo Benedetti
La probabile formazione. Il tecnico De Petrillo dovrebbe scendere sul terreno di gioco con il classico 4-3-1-2: in porta Rossi, linea difensiva composta da Grifoni, Ghidotti, Ghinassi e Eguelfi. A centrocampo Knudesen, Cavagna e Serrotti con Gabbianelli a sostegno della coppia Capello e Moncini.
Damiano Naldi - Foto: Robur Siena