I consiglieri di "Siena in tutti i sensi Nicoletta Fabio Sindaco" chiedono chiarimenti su finanziamenti, piani di valorizzazione e soluzioni
I consiglieri del gruppo "Siena in tutti i sensi Nicoletta Fabio Sindaco", Michele Cortonesi, Silvia Armini, Francesca Cesareo e Leonardo Pucci hanno presentato un’interrogazione sugli interventi e le progettualità future del Comune di Siena riguardanti la cinta muraria. L’attenzione è rivolta alla programmazione di nuovi interventi, al coinvolgimento delle mura nel Piano Città degli Immobili Pubblici e a possibili soluzioni per migliorare la circolazione pedonale:
"PREMESSO
Che la cinta muraria di Siena si è sviluppata attraverso un processo graduale di modifiche e di ampliamenti iniziati prima dell'Alto Medioevo e conclusosi intorno alla metà del XVI secolo;
Che l’espansione urbana fu guidata dall’aggregazione di borghi vicini e dall’adattamento all’orografica mentre le mura crebbero progressivamente articolandosi in diverse "cerchie" sovrapposte nel tempo;
Che i primi tratti delle mura, realizzati in epoche diverse, rispecchiavano le esigenze difensive e urbanistiche e collegavano prima i borghi posti lungo i crinali, poi le zone umide e le valli;
Che in seguito alla caduta della Repubblica di Siena e all’instaurazione del dominio mediceo, le mura iniziarono a perdere progressivamente la funzione difensiva trasformandosi in strumenti di controllo amministrativo e doganale;
Che le Mura di Siena delimitano il Centro Storico, si estendono per circa 6,5 km e sono in gran parte intatte e si compongono di cortine, porte monumentali, torri, baluardi e fortificazioni. Vi si aprono sette porte storiche ancora in uso, due varchi moderni e alcune porte tamponate. Tra le fortificazioni spiccano il Baluardo dei Pispini, il Baluardo del Laterino e la Fortezza Medicea;
Che le mura sono di proprietà del Demanio Militare e gestite dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio;
Che il Comune di Siena nel tempo ha acquisito alcuni terreni circostanti per facilitare l’accesso in caso di manutenzione e restauro;
Che la Soprintendenza, tramite il Ministero della Cultura e il segretariato regionale per la Toscana, ha messo a disposizione risorse per circa ventitré milioni di euro per interventi di tipo conservativo sulle mura cittadine, da spalmare su dieci anni;
Che lo scorso novembre il Comune di Siena e il Demanio dello Stato hanno sottoscritto il Piano Città degli Immobili Pubblici di Siena, un patto istituzionale per la pianificazione integrata del patrimonio immobiliare pubblico, con una visione innovativa che mette al centro la valorizzazione storica, culturale e funzionale degli asset di proprietà statale e comunale;
Che il Piano Città degli Immobili Pubblici di Siena prevede iniziative di razionalizzazione, valorizzazione, riqualificazione e rigenerazione per gli immobili pubblici nel territorio comunale, con un focus sulla sostenibilità ambientale, economica e sociale. Tra gli obiettivi principali: il recupero di beni parzialmente utilizzati o in disuso, la rifunzionalizzazione di edifici storici e la creazione di nuove opportunità per il tessuto urbano e per i cittadini;
Che l’elenco degli immobili individuati comprende siti di grande rilevanza storica e culturale tra cui anche le mura della città.
CONSIDERATO
Che le porte tamponate ancora visibili sono
1. Porta di Monte Guaitano
2. Porta di Campansi
3. Porta di Busseto
4. Porta Giustizia
5. Porta delle Sperandie (o di Fonte Benedetta)
6. Porta di Pescaja (o di Fontegiusta)
7. Porta di Bartolomeo Guerra
che la cinta muraria è mutata nel tempo per adeguarsi alle esigenze del periodo storico variando la
propria conformazione integrando o togliendo elementi per essere più utile e funzionale;
che esistono delle zone all’interno delle mura cittadine difficilmente raggiungibili sia a piedi che
con mezzi, per esempio le Fonti di Follonica;
che alcuni tratti della cinta muraria obbligano a seguire percorsi tortuosi per raggiungere
determinate zone del centro storico;
che sono già stati programmati interventi nel tratto delle mura tra Porta Romana e Porta Pispini per
un importo totale di circa 4.500.000 €.
SI CHIEDE AL SINDACO E ALLA GIUNTA
Se sono stati programmati ulteriori interventi sulla cinta muraria e quali di essi sono già coperti da
finanziamento;
Se attualmente sono previsti progetti nel Piano Città degli Immobili Pubblici di Siena e se presenti
sapere se coinvolgono anche le mura cittadine;
Se nell’ottica del miglioramento della circolazione pedonale, sono stati previste da questa
amministrazione soluzioni atte a creare nuovi collegamenti pedonali, al fine di mettere in
comunicazione le zone del centro storico difficilmente raggiungibili con le aree e la viabilità
esterna."