Da Estella a Logrogno, si lascia la Navarra per entrare nella Rioja, il sacro e il profano si intrecciano continuamente, corpo e l'anima di questo viaggio.
Il sole è appena sorto alla fonte del vino, geniale trovata pubblicitaria di una aziende vitivinicola, mettendo una fonte che sgorga vino gratis, sul percorso del Cammino, la genialità sta nelle piccole cose. Fila di assetati, pronti a immergersi nel nettare degli Dei, decisi a sbronzarsi senza spendere un soldo, un sogno di tanti. Non dimentichiamoci un selfie o una foto che immortali le gesta alcoliche. Marketing e Cammino sono inscindibili, è una costante. Il prodotto, funziona efficientemente, l'organizzazione è ben strutturata, il flusso dei viandanti è in costante aumento, giocoforza il marketing diventa uno dei fiori all'occhiello dell'intero pacchetto: conchiglie, bandane, portachiavi, magneti, ninnoli vari riempono negozietti, chioschi, bar, alimentari, negozi di ogni tipo che sono localizzati sul percorso. Il transito continuo di viaggiatori, camminanti o pellegrini ha dato linfa all'economia dei luoghi attraversati, in molti casi, li ha salvati dall'oblio, tutti i piccolissimi paesi che si incontrano triplicano d'estate, poche centinaia di abitanti stabili e molte centinaia di viandanti ospitati negli ostelli.
La tappa da Estella a Los Arcos è una tappa facile rilassante, paesaggi sempre più ampi, campi di grano e vigneti, grandi silenzi e grande relax, costellata di viandanti, statunitensi, che fotografano i castelli di balle di fieno rettangolari, incuriosito chiedo il motivo, mi spiegano che stanno fotografando i luoghi dove sono state girate alcune scene del film "The Way" Il cammino per Santiago, un film statunitense, che vede il protagonista principale interpretato da Charlie Sheen. Tale pellicola ha prodotto un aumento esponenziale di presenze provenienti dal Nord America.
Sempre più i vigneti si fanno spazio intorno a noi, il paesaggio muta continuamente: saliscendi morbidi, campi di grano, boschi in lontananza e vigneti, tanti vigneti. Nascosta ai margini di un bosco la piccola eremita del Poyo accoglie i viandanti con la sua semplicità stilistica delle chiese del nord della Spagna, il prato intorno è letteralmente ricoperto di cimeli, reliquie laiche, foglietti, disegni, sassi. Decine di messaggi lasciati su questa grande lavagna d'erba verde, un'immaginaria messaggeria per viandanti, dove fiducia, speranza e fede si fondono e si confondono. Un caotico accumulo di oggetti semplici genera una fortissima energia positiva che lascia confusi e frastornati, fede, speranza, fiducia e ottimismo, qua si percepiscono fisicamente leggendo qualcuno dei messaggi che vengono lasciati. Chi crede trova in questo posto una conferma delle proprie convinzioni, che non crede trova un luogo affascinante, seducente, l'energia frastorna, mette dubbi e fa porre delle domande. Sarà l'effetto immedesimante del Cammino oppure l'evoluzione del senso del viaggio? Partiamo con un'idea che col passare dei giorni si trasforma, di pari passo alla conoscenza delle proprie capacità e dei propri limiti.
Viana, poi Logrono nella valle dell'Ebro ci accoglie, la fama la precede, capitale del vino spagnolo, capitale della gastronomia spagnola dal 2012, capoluogo della Rioja, Spagna vera, provincia profonda. Vino e movida ci riportano dal sacro al profano, Calle del Laurel e le zone limitrofe sono un susseguirsi di bar, locali alla moda, osterie, bettole, l'una accanto all'altra. Tapas e vino mix irresistibile, divertimento e prezzi modici, i suoi portici, mi ricordano Bologna, l'aria carica di vita, frizzante come un vino leggero porta allegria. Capitale gastronomica della Spagna Logrogno merita appieno il titolo, ci ha regalato una magnifica serata, tutti insieme, tutti riuniti, persone viste per le strade, conosciute negli albergues e sui sentieri, tutti li in calle de Laurel festosi e felici, qualcuno arzillo, qualcuno anche di più. Per una sera tutto è concesso, domani il cammino ci riserverà nuovi paesi, nuovi acciacchi, nuove riflessioni, l'onda di Santiago ci porterà.
Filippo Landi