Sfida tra neopromosse al PalaEstra (ore 18.00), in palio punti pesanti per staccarsi dalla zona calda della graduatoria di A2
Le neopromosse si guardano allo specchio, con un occhio di riguardo anche alla classifica. Arriva la Npc Rieti al PalaEstra (ore 18.00) e per la Mens Sana non c'è alternativa al dover tornare a macinare punti, per agganciare gli avversari, saliti anch'essi in A2 da qualche mese, a quota 12 punti in graduatoria.
REAZIONE BIANCOVERDE Primo obiettivo, mettersi alle spalle i mal di pancia che hanno seguito la prestazione di Roma. Non sono ammessi atteggiamenti svogliati, coach Ramagli è stato esplicito nei confronti di una squadra che più schizofrenica non si può nel modo di arrivare alla palla a due e di gestire gli avvii di partita. Si bussa, ancora una volta, alla porta di Truck Bryant per avere quella solidità che il playmaker statunitense smarrisce, qua e là, sul percorso di crescita, suo e della squadra.

STILE RIETI Le vittorie, consecutive, su Barcellona e Omegna hanno allontanato gli amarantoceleste dalla zona a rischio e riproposto la qualità del quintetto allenato da Luciano Nunzi. Davide Parente, l’ex di turno, sta viaggiando a 13.4 punti di media (dall’arco, però, non va oltre il 24%), a dimostrazione che un campionato più tecnico rispetto a quello cadetto aiuta i suoi mezzi cestistici, adesso che il ginocchio è tornato a funzionare. In pieno “stile Rieti”, quello dei bei tempi andati (molti ricorderanno la Sebastiani di Sojourner e Meely), gli stranieri fanno decisamente la differenza: Pepper, uno shooter approdato in Italia dalla Polonia dopo un buon quadriennio a Temple, sfiora il ventello a partita, Buckles aggiunge atletismo e verticalità (9.6 rimbalzi per gara) alla stazza di Mortellaro, globetrotter con passaporto italiano che occupa lo spot numero cinque. Quasi 200 supporters si mettono in marcia alla volta di Siena, dove Rieti non passa da esattamente 30 anni.
Matteo Tasso
Foto Mens Sana 1871