Inserita il 20-10-2024 - Mens sana
Note di Siena vince (91-89) lo scontro al vertice con San Miniato. Decisivi i tiri liberi di Pucci e Tognazzi a -28 centesimi dalla sirena
NOTE DI SIENA-ETRUSCA SAN MINIATO 91-89 (13-19; 43-41; 60-66)
NOTE DI SIENA: Belli 3, Pannini 3, Ragusa 7, Marrucci 10, Calviani ne, Pucci 13, Sabia, Maghelli, Neri 10, Prosek 28, Masini ne, Tognazzi 17. All: Betti.
ETRUSCA: Malvolti ne, Ermelani, Caglio 19, Metsla 15, Menconi 30, Scardigli 6, Godano ne, Lemmi 2, Re, Capozione, Ndour 10, Cravero . All: Martelloni.
ARBITRI: Barbarulo (Fi), Emmanuele (Ge).
Rimonta, aggancio, sorpasso: la Mens Sana ribalta (91-89) San Miniato quando il tabellone del palasport segna -28 centesimi alla fine dello scontro diretto per la vetta della classifica, deciso a cronometro fermo dalla precisione prima di Pucci e poi di Tognazzi. È un po’ la nemesi di una serata fin lì complicatissima quando si tratta di andare in lunetta (7 errori nei primi 20’, alla fine saranno 10), ma è pure lo specchio della consistenza, mentale oltre che cestistica, grazie alla quale Note di Siena si trova a guardare la B Interregionale dall’alto delle sue quattro vittorie in cinque turni.
Costretta a inseguire per tutta la gara e a rimontare due volte dal -9, la squadra di Paolo Betti è lucida e fredda nel piazzare i canestri che rendono inutile il grande sforzo compiuto dall’ex Menconi, autore di 30 punti. Ne mette 28 (con 13 rimbalzi) Prosek, ed è il più costante tra i senesi assieme allo stesso Tognazzi (17+7, conditi da 5 assist), ma pesano tantissimo i punti che Neri e Pucci trovano nel volatone conclusivo, con gli ospiti che smarriscono la bussola negli ultimi due loro possessi difensivi e i 1227 del palasport che esplodono per un successo che aumenta a dismisura l’entusiasmo e la fiducia di tutto l’ambiente, oltre ovviamente a fare classifica.
Prosek e Marrucci sono nei cinque nonostante i dubbi della vigilia, in una partenza che è piuttosto complessa per la Mens Sana (4 soli punti realizzati nei primi 4’30”), costretta a inseguire (13-22 al minuto 11) di fronte alle triple di Scardigli e Menconi. I tiri liberi di Pucci riportano a stretto contatto (24-26) i biancoverdi, che pur respinti puntualmente da un Menconi in versione extralusso (18 punti all’intervallo) riescono a mettere la testa avanti (41-35) con l’irruenza di Tognazzi e i canestri da fuori di Marrucci e Neri.
Tre canestri di Prosek scuotono Note di Siena dal solito rientro soft dopo l’intervallo, ma San Miniato è di nuovo al comando delle operazioni (56-61 al 27’) con lo schiaccione di Ndour e la tabellata dai 6,75 di Caglio. Una dubbia chiamata arbitrale contro Pannini, sanzionato anche di tecnico, manda gli ospiti in lunetta a chiudere sul +6 il terzo parziale. Caglio e Cravero hanno mani caldissime (63-72), ma quando Belli esplode finalmente il ciuff da fuori la Mens Sana rientra a contatto e Pucci impatta (76-76) a 4’40” dalla sirena. Neri si inventa cinque punti di una pesantezza clamorosa e Pucci, col 2+1, porta i biancoverdi sull’86-83: si va ancora una volta al fotofinish, come una settimana prima a La Spezia, e Menconi segna l’88-89 a 9”. Un rimbalzo lungo, sull’ultimo possesso, permette a Tognazzi di subire fallo, mentre gli arbitri mostrano la lettera T a Caglio: uno su uno di Pucci, due su due dello stesso Tognazzi, Mens Sana capolista.
Matteo Tasso