Inserita il 27-10-2015 -
Robur
Tramite il sito della Robur Siena, il presidente bianconero Antonio Ponte, ha voluto commentare la sfortunata sconfitta contro la Maceratese. Il massimo dirigente si attende l'immediato riscatto nella prossima sfida di sabato sera contro il Pontedera. Di seguito il comunicato:
"Cari tifosi e sostenitori,
domenica è arrivata la prima sconfitta stagionale
e purtroppo questa sconfitta si è materializzata a casa nostra, nelle mura
amiche, dove vedere festeggiare l'avversario è sempre fastidioso e frustrante.
Una sconfitta immeritata perchè la Maceratese ha
certamente fatto poco per vincere la partita ed il goal beffardo allo scadere
non ci ha permesso di reagire come avevamo fatto contro Carrarese e
Santarcangelo, tuttavia il risultato del campo è un verdetto che non ha appello
e come tale lo accettiamo.
Non tutto il male viene sempre per nuocere e
auspico che questo sia il nostro caso, cioè che questa sconfitta sia salutare e
propedeutica a un'immediata reazione. Spero che la reazione che il triplice
fischio dell'arbitro ci ha negato contro la Maceratese, avvenga ancora più
forte e veemente nel derby di sabato, dove saremo chiamati a dimostrare il
nostro valore con ben più determinazione, audacia, unità d'intenti e
consapevolezza dei propri mezzi di quanto fatto vedere per lunghi tratti contro
la Maceratese.
La buona notizia è che nelle ultime due partite
abbiamo dimostrato di poter giocare alla pari dal punto di vista tecnico contro
la prima e la seconda della classe, addirittura nel risultato finale siamo
stati penalizzati dalla fortuna piuttosto che aiutati, se ripensiamo al tiro
della domenica del giocatore della Maceratese o al palo di Bonazzoli a Ferrara.
Queste due partite ci hanno però anche dimostrato
che non possiamo mollare di un centimetro nella concentrazione, nell'umiltà,
nella fame di vittoria e di sopraffazione agonistica dell'avversario.
Conosco solo una ricetta in questo senso: il
lavoro, con testa e cuore.
Tutti, a partire da me per arrivare al
magazziniere, dobbiamo volere ardentemente la vittoria e lavorare ogni minuto
del nostro tempo, in campo e fuori dal campo, per ottenere il risultato. Solo
attraverso il lavoro e l'impegno quotidiano potremo guadagnare quell'incisività
del gioco offensivo e quel cinismo realizzativo di cui ancora oggi difettiamo,
andando a cercare la rete con più coraggio e determinazione, avendo sempre ben
chiaro che non contano le esigenze del singolo ma la maglia che indossiamo e i
tifosi e la città che la sostengono.
Cuore, quindi, nel voler prevalere sportivamente
sull'avversario ma anche testa, per non perdere mai la lucidità delle scelte.
Sabato ci aspetta una battaglia sportiva, dobbiamo
assolutamente rialzarci dopo la sconfitta migliorando attraverso il lavoro, per
dimostrare il nostro valore e cercare in tutti i modi di regalare una gioia ai
nostri tifosi".