Inserita il 18-01-2019 - Toscana
Il giovane di Sasso d’Ombrone, sette anni fa, non avrebbe mai immaginato di poter raggiungere questo successo
Il suo sogno è quello di diventare enologo. Eppure, questo ragazzo di Sasso d’Ombrone (GR), sette anni fa, non avrebbe mai immaginato di poter raggiungere tutto questo successo. Dove? Nel mondo del poker italiano. Stiamo parlando di Guido Pieraccini, un toscano DOC, che ha cominciato a stupire tutti con un ottimo quarto posto nel Main Event dell’IPT di Malta, il più prestigioso e rispettato circuito a livello nazionale. Esattamente dal 2011 è trascorso molto tempo, ma ormai la strada di Guido “Poggiaiolo” Pieraccini nel poker è ben nota a tutti gli appassionati. Non solo poker dal vivo, ma anche online: i piazzamenti ottenuti da Guido sono stati veramente degni di nota. Gran parte del merito va indubbiamente alla sua determinazione e costante nell’apprendimento e nella grande umiltà che l’ha sempre contraddistinto.
Bando alle ciance: Pieraccini fa parte di quella ristretta cerchia di giocatori che sono riusciti ad ottenere notevoli risultati sia dal vivo che sui tavoli verdi del web. Probabilmente è questa una delle sue caratteristiche più importanti, l’essere versatile. Se a quest’ultima ci aggiungiamo anche il notevole interesse che Guido nutre verso le versioni più diffuse del poker sportivo, come ad esempio Heads up e il pot limit Omaha cash game), allora è abbastanza chiaro che si tratta di uno dei giocatori più completi a livello nazionale.
I primi risultati di spessore nel 2011 fanno piombare subito Guido alla ribalta del panorama nazionale. Tutti ottenuti nel live. Non c’è stato unicamente il quarto posto di Malta, dal momento che Pieraccini ha colto un buon 31esimo posto al tavolo finale dell’IPT svoltosi a Campione d’Italia. Per non dimenticare della vittoria conquistata nel Main Event del Mini IPT di San Remo: in quell’occasione, davvero da applausi il suo heads up con Andrea Ragone.
Per qualche mese, poi Pieraccini ottiene discreti risultati, ma le vittorie tardano ad arrivare. Ci vuole il 2013 per vedere il toscano nuovamente nelle prime posizioni: è l’anno giusto, infatti, per il trionfo nel torneo 70 Pot Limit Omaha dell’IPT di Campione d’Italia. Poi la scelta di Pieraccini è quella di concentrarsi molto di più sul poker online, provando ad apprendere quanto più possibile per ottenere ottimi risultati. Ed effettivamente, di lì a breve sono arrivate tante soddisfazioni degne di nota. Nel mese di febbraio di quattro anni fa, Pieraccini trionfa nel Sunday High Roller, evento da tutti considerato uno di quelli di maggior lustro del marchio della Picca Rossa. Non è finita qui e, per questo motivo, si può considerare il 2014 come, probabilmente, l’anno migliore di tutta la sua carriera fino ad ora. Quattro mesi più tardi, il pokerista toscano si afferma anche nel Ruby Tuesday. Cinque mesi dopo, a novembre, arriva un’altra vittoria, ovvero quella del braccialetto ICOOP nell’evento #18 PL Omaha. L’elite dei pokeristi nazionali più forti è stata ormai raggiunta da Guido.
Pieraccini, però, non ha di certo esaurito tutto il suo talento in quest’anno magico. Allora, anche nel 2015 e nel 2016 non fa altro che confermarsi a livello nazionale. Tre anni fa, il maremmano coglie due successi di prim’ordine in uno tra i tornei online più apprezzati e prestigiosi in Italia, ovvero il Night on Stars di PokerStars. Un anno dopo, invece, Guido sbaraglia la concorrenza nell’evento 12L delle SCOOP del mese di aprile. Da rimarcare anche un altro trionfo davvero importante, ovvero quello colto nel Sunday High Roller di ottobre, dopo un fantastico ed appassionante deal a tre con “Turitaxy” e “M.Ghiglione”. Dopo tante altre vittorie, quest’anno Guido “Poggiaiolo” Pieraccini si ripete nel Sunday High Roller di PokerStars: dopo un deal a due, riesce a mettere le mani sulla prima moneta da oltre 6 mila euro.
Nonostante tutto, una delle doti di Pieraccini riconosciuta da tanti altri giocatori è quella di non essersi mai montato la testa. Guido rimane un ragazzo molto semplice, che riconosce di essere stato molto fortunato a poter trasformare quella che era una passione in un lavoro vero e proprio. L’umiltà è una caratteristica che non manca a “Poggiaiolo”, visto che spesso e volentieri ci tiene molto a sottolineare come la voglia di migliorarsi continuamente e la costanza siano due priorità per ogni giocatore di poker che si rispetti.