Inserita il 11-03-2020 - Toscana
Il presidente Nico Gronchi ha lanciato un appello agli operatori sul territorio per limitare i rischi di contagio
Il presidente di Confesercenti Toscana, Nico Gronchi, ha lanciato un appello agli operatori sul territorio per limitare i rischi di contagio da Coronavirus. “Ci rivolgiamo a ristoratori, baristi, negozianti, albergatori, a tutte quelle attività che hanno limitazioni, ma che non sono e non saranno sospese da nessun decreto. Occorre responsabilità e un atto di coraggio: chi può chiuda la propria attività per qualche tempo, un solo giorno, un week end o un'intera settimana e rimanga a casa, limiti al minimo il contatto con il pubblico, soprattutto se ritiene di non poter garantire il rispetto delle norme di sicurezza sanitarie per i clienti, per i collaboratori, per se stesso o per i suoi familiari. #IoRestoaCasa è un atto di responsabilità che mette avanti il bene comune all’interesse personale - ha proseguito Gronchi - in ogni piazza, in ogni strada, in ogni centro commerciale naturale, condividiamo il nostro appello per il futuro, con cartelli, stampe, adesivi o semplici scritte nelle nostre attività che #IoRestoaCasa, ora, è la cosa giusta da fare per chi non ha un ruolo nell’emergenza o nei servizi essenziali”. Il presidente ha poi aggiunto: “Non possiamo dimenticare tutti quegli esercizi aperti per garantire servizi essenziali e di presidio; a tutti loro – insieme al meraviglioso esercito di medici e operatori sanitari che stanno portando avanti turni massacranti da giorni, mettendo a repentaglio ogni momento la propria salute per difendere la nostra – non possiamo che dire grazie, con rispetto e ammirazione”.