Cavalli e fantini poco impegnati. Solo la contrada dei Pispini ed il Bruco in evidenza.
E’ il Nicchio, con Akida e Turbine a vincere una prima prova dalle andature piuttosto contenute, nella quale pochi sono stati gli spunti di interesse. Tutte confermate le indiscrezioni sulle monte del pomeriggio così, agli ordini di Bartolo Ambrosione si sono schierati Valdimontone (Ungaros e Scompiglio), Pantera (Viso d’Angelo e Bellocchio), Bruco (Brivido Sardo e Mattia Chiavassa), Leocorno (Ares Elce e Grandine), Lupa (Zenios e Tempesta), Civetta (Criptha e Tamurè), Oca (Veranu e Tittia), Giraffa (Ardeglina e Gabriele Puligheddu), Nicchio (Akida e Turbine) e Onda (Tabacco e Brigante) di rincorsa. Pochi minuti di attesa , un movimento del Leocorno che si porta al primo posto, e la mossa è valida.
