"Proprietario di barberi dal 1982, coinvolto in una situazione di questo genere per la prima volta".
«Completamente estraneo alla vicenda» e «coinvolto in una situazione di questo genere per la prima volta». Così il proprietario di cavalli Osvaldo Costa tramite una nota del legale difensore Andrea Manetti in merito all’inchiesta che lo vede indagato. «Innanzi tutto il signor Costa non è proprietario di tre cavalli» specifica l’avvocato in una nota sottolineando «ma risulta comproprietario di un solo cavallo (Romantico Baio) insieme ad altri due soci». «Il suddetto cavallo è stato acquistato presso la scuderia di Luigi Bruschelli il 1 febbraio 2014 e presentato come cavallo anglo-arabo mezzosangue nato in Sardegna di nome Romantico Baio come indicato nel libretto segnaletico» spiega ancora il legale di Costa che «figura formalmente proprietario nel libretto segnaletico Unire che prevede l’indicazione di un solo nominativo ma in realtà, come detto, è comproprietario». Osvaldo Costa sarebbe venuto a conoscenza ieri «con meraviglia che il cavallo acquistato era stato sostituito con un purosangue dalla notifica degli atti da parte del Corpo Forestale di Siena». «Osvaldo Costa è più di 30 anni che è proprietario di cavalli – conclude la nota – dal 1982 acquista cavalli e allo scorso Palio di luglio era presente con due cavalli, Mississippi e Roba e Macos».
Fonte: www.radiosiena.com
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