Contrariamente a quanto annunciato, non si chiude con gli appuntamenti in programma domenica 12 marzo il cartellone “La Donna al Centro” che il Centro Pari Opportunità della Valdichiana Senese, servizio associato dell’Unione dei Comuni, ha dedicato alla Festa della Donna 2017.
Come preannuncia Gessica Nisi, Presidente dell’organismo territoriale, le manifestazioni si prolungheranno infatti oltre il calendario ufficiale, con la riproposizione, in altri centri, degli eventi che hanno riscosso maggiore interesse.
Tre comunque gli appuntamenti domenicali in calendario, a cominciare dalla Festa della donna solidale che si terrà dalle 12.30 presso il centro Auser Arcobaleno di Pieve di Sinalunga. Si tratta di un pranzo a scopo benefico, organizzato dalle associazioni di Sinalunga, il cui ricavato sarà destinato agli aiuti per la cittadinanza di Amatrice, colpita dai terremoti del 2016. L’evento è promosso, oltre che dallo stesso Auser, anche dal Comune di Sinalunga e dalla Consulta delle Associazioni.
Alle 16.00 ancora Auser protagonista ma presso il circolo di Sant’Albino, frazione termale di Montepulciano, dove si parlerà di violenza sulle donne. Attesi gli interventi di Anna Calvani, vice-Presidente dell’Auser regionale, di Lucia Guerranti, Segretaria provinciale SPI-CGIL e dei rappresentanti dell’Amministrazione Comunale. Di grande suggestione ed impatto, anche emotivo, lo spettacolo “Finchè non capita a te”, parole, musiche, letture, video, di cui gli autori del Collettivo Piranha proporranno una sintesi. Questo incontro è promosso dall’Unione comunale della SPI/CGIL e dal Coordinamento Auser di Montepulciano.
Notevole interesse anche per l’appuntamento delle 17.00, nella Sala San Lazzaro a Piazze di Cetona, dove attraverso la musica, la proiezione di un video, interventi e commenti l’attenzione sarà puntata su “Il corpo delle donne. La rappresentazione della figura femminile nei media”.
In programma l’esibizione della corale di Chiusi Arcadelt, la proiezione del documentario di Lorella Zanardo intitolato appunto “Il corpo delle donne” ed un confronto di idee animato dall’Associazione Amica Donna. Questo appuntamento è a cura dell’Associazione Piazze 2000 con il patrocinio del Comune di Cetona.
“E’ possibile già stilare un bilancio di questa esperienza 2017” preannuncia la Presidente Nisi. “Al di là della partecipazione, in molto casi veramente cospicua, il cartellone ha raggiunto uno dei suoi obiettivi principali, creando idee ed entusiasmo e gettando le basi per progetti futuri come, per esempio, un laboratorio di scrittura terapeutica. Il carattere della “festa” è passato in secondo piano, abbiamo cercato piuttosto di celebrare l’importanza del ruolo femminile nella nostra società. Centrale rimane, purtroppo, la piaga della violenza a cui anche una terra civile come la Valdichiana non è immune. I dati che provengono dai centri anti-violenza sono impressionanti, appare una realtà che è dura da accettare; l’unico aspetto positivo è che, finalmente, le donne reagiscono, escono dalla solitudine in cui l’emarginazione e la violenza spesso le precipitano, si aprono, cercando delle soluzioni. Altro aspetto che stimola riflessioni è la lotta tuttora in corso per conquistare una concreta parità di genere, ancora ben lungi dall’essere raggiunta. I confronti con gli ospiti ed i relatori ci hanno almeno dimostrato – conclude Gessica Nisi – che, dopo la generazione del ’68, che aveva saputo dire di “no” e opporsi al passato, e quella di mezzo, relegata in una posizione quasi passiva, le venti-trentenni di oggi sono propositive, hanno idee e progetti e conoscono gli strumenti con cui intendono realizzarli”.
Soddisfazione viene espressa anche da Francesco Landi, Presidente dell’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese: “Faccio i complimenti al Centro Pari Opportunità che quest’anno è riuscito a coordinare e promuovere un cartellone particolarmente ricco sia sotto il profilo della quantità che della qualità. In tutti gli eventi si è registrata partecipazione ma soprattutto il livello del confronto è sempre stato alto, per merito anche di relatori qualificati che, con la propria presenza, hanno premiato l’impegno delle donne della Valdichiana Senese. L’impressione è che la ricorrenza sia “maturata” perdendo, purtroppo, i connotati della festa e assumendo quelli della consapevolezza piena di un ruolo sociale veramente centrale. Troppa violenza colpisce le donne, ancora troppa diffidenza e sfiducia circondano la figura femminile, è su questi punti che anche gli Amministratori locali si devono impegnare per far guadagnare alle donne quel rispetto e quella considerazione che non devono più dimostrare di doversi meritare”.