VIVERE RADICONDOLI: "DAVVERO UTILE IL PARCHEGGIO DELLA PINETA?"
News inserita il 22-07-2016
"Cosa è questa....... "NUOVA RADICONDOLI"? diceva il nostro amico Antonio, attualmente all'estero,
ironizzando sul risultato di anni di lavoro, per realizzare quello che oggi "AFFOGA" in termini di spazi"IL PARCO DELLA PINETA" adiacente al centro storico di Radicondoli ed al plesso scolastico.
Il giorno 15 luglio c.a., Il Sindaco e la Giunta inaugurano il parcheggio chiamato comunemente "della
Pineta", che vede la luce dopo ben 10 anni dalla approvazione del progetto preliminare. Progetto
preliminare ed esecutivo dal costo INIZIALE appaltato per circa € 492.000,00 con recupero di ribasso
d'asta di € 173.000,00 completamente riassorbito, con varie varianti, perizie suppletive e costituzione
di nuova ATI, sono arrivati fino a 850.000,00 più circa € 100.000,00 spesi precedentemente per unTOTALE di circa € 950.000,00.Una somma eccessiva per pochi posti auto in più ed una soprastante “piazzetta” con aiuole! Un costo non solo in termini monetari ma anche di ricordi condivisi.
La nuova struttura ha modificato
radicalmente gli assetti del parco della pineta, facendo venir meno la vecchia pista da ballo, gli spazi e
le strutture adiacenti, cariche di RICORDI per i volenterosi radicondolesi che hanno avuto in quegli
spazi momenti di LAVORO COMUNE per contribuire alla vita delle associazioni del paese e dei partiti
politici.
La vecchia strada di accesso che collegava la provinciale con l'edificio scolastico non esiste più, è
occupata dalla nuova struttura, di conseguenza genera momentaneamente anche problemi legati alla
sicurezza per le scuole in termini di antincendio e sanità. La struttura prevede oggi 37 stalli, rispetto ai
41 previsti, di cui 3+1 tra Pubblica assistenza e disabili riducendosi quindi a 33 posti utili.
Considerato
che l'Opera è stata realizzata al posto di un parcheggio a raso asfaltato che "OSPITAVA" circa 33
autovetture (ancora visibile su Google Maps) e una strada d’accesso carrabile con ogni mezzo per il
retro del polo scolastico, possiamo realmente domandarci:
MA QUALE È STATO IL REALE BENEFICIO PER I CITTADINI E PER IL PAESE?Oltre alla interdizione di arrivare con ogni mezzo nel cortile interno del plesso scolastico di
Radicondoli (Asilo, Elementari, Medie e relativa palestra) vi è il paradosso della fruizione di tale
parcheggio per i disabili IN EVIDENTE ED OGGETTIVA DIFFICOLTÀ essendo state disattese tutte
le normative per i percorsi al fine di raggiungere il sovrastante centro abitato per i percorsi con
carrozzine.
A questo punto, sorge spontaneo porci qualche domanda:
• Se il motivo è stato quello di dare un tetto alle auto: allora il tutto poteva realizzarsi con delle"PERGOLE FIORITE" abbassando notevolmente i costi, dico NOTEVOLMENTE;
• Se il TUTTO, poteva essere fatto lasciando inalterati i RICORDI dei cittadini di Radicondoli,
quindi non alterando quegli spazi comuni che hanno rappresentato l'aggregazione,
• Ma soprattutto, se i posti realizzati sono identici a quelli preesistenti, 33 prima e 33 dopo,
quindi se i posti sono proprio gli stessi,
MA ALLORA: "QUI PRODEST"........ A CHI GIOVA?
In altre parole:A CHI E' CONVENUTO CHE SI REALIZZASSE UNA OPERA SENZA UN REALE BENEFICIO PER LA COMUNITÀ?
SI RITIENE CHE IL COSTO COMPLESSIVO POSSA ESSERE GIUSTIFICATO SECONDO LA PRASSI DEL BUON
GOVERNO?"
IL GRUPPO CONSILIARE
"VIVERE RADICONDOLI"
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