LA CITTÀ DI CHIUSI TRA LE PRIME IN ITALIA PER L’INNOVAZIONE
News inserita il 24-06-2016
La Città diChiusi è tra le prime 200 città italiane che avvieranno nei prossimi giorni la
conversione della carta d’identità cartacea con la carta d’identità
elettronica: unica città in provincia di Siena, (solo 13 in Toscana, compresi i
capoluoghi). Entro i primi giorni del prossimo mese, dunque, all’ufficio
anagrafe di Chiusi arriverà tutta la strumentazione tecnica necessaria al
procedimento (personal computer, stampante multifunzione, scanner di impronte
digitali, lettore per la verifica delle funzionalità del documento, lettore di
codice a barre, lettore smart card) e per la metà del mese dovrebbe
essere possibile rilasciare le prime nuove carte d’identità elettroniche.
Insieme a Chiusi, in tutta la Toscana, soltanto altre 13 città (quasi tutti
capoluoghi) sono state scelte come capofila di questo progetto che nei prossimi
mesi coinvolgerà tutta la nazione e nella nostra Provincia solo Chiusi e il
capoluogo ne fanno parte.
“Siamo orgogliosi di
essere tra le prime città italiane di questo progetto del governo – dichiara il
sindaco Juri Bettollini – e appena sarà possibile insieme agli assessori faremo
subito la nostra carta d’identità elettronica. Siamo convinti che al nostro
Paese Italia serva un nuovo slancio, un impulso che può e deve partire anche dalla
semplificazione e dalla sburocratizzazione delle tante pratiche che ogni giorno
i nostri cittadini si trovano a fronteggiare. Questa misura è un passo
importante proprio in questo senso perché sembra logico che a questa prima fase
ne seguirà una di sviluppo ulteriore nella quale la carta d’identità
elettronica diventerà indispensabile per semplificare tante procedure oggi
lente e macchinose. Siamo particolarmente soddisfatti di essere tra le città
capofila del progetto perché siamo anche perfettamente in linea con quanto
promesso ai nostri cittadini in campagna elettorale. Il nostro motto è stato
meno timbri e più click per un Comune più semplice e trasparente per questo
abbiamo già trasmesso in streaming il primo consiglio comunale e aperto una
pagina Facebook ufficiale. Stiamo vivendo già nel futuro e la carta d’identità
elettronica ne farà parte in modo importante anche e forse soprattutto
nell’ambito della sicurezza nel quale rappresenterà un passo in avanti
importante.”
Tra le novità del nuovo documento d’identità ci sarà
ovviamente un microprocessore ideato per la memorizzazione delle informazioni
necessarie alla verifica dell’identità del titolare inclusi gli elementi
biometrici primari (fotografia) e secondari (impronte digitali). La procedura per
il rilascio del documento elettronico prevede l’acquisizione dei dati e la
trasmissione, attraverso un canale sicuro, del materiale al Centro Nazionale
dei servizi demografici (CNSD) ubicato presso il Ministero dell’Interno. Una
volta controllati e verificata la veridicità degli stessi entro 6 giorni
lavorativi il nuovo documento sarà pronto; nell’attesa sarà rilasciato una
ricevuta valida come documento d’identità.
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