MURLO, UN CONVEGNO ALLA SCOPERTA DEGLI ETRUSCHI
News inserita il 14-12-2015
Murlo è una fonte inesauribile di
scoperte sugli Etruschi, specie sul particolare tema delle abitazioni, di cui
conserva rarissime testimonianze. Lo ha dimostrato il recente convegno
"Dalla capanna al palazzo. Edilizia abitativa nell’Italia preromana"
che si è svolto a Orvieto. Giunto alla ventitreesima edizione, è uno dei principali appuntamento
internazioni di studi sulla storia e l’archeologia dell’Etruria. Si è svolto lo
scorso fine settimana alla Sala dei Quattrocento del Palazzo del Popolo, per
iniziativa della Fondazione per il Museo “Claudio Faina” d’intesa con il Comune
di Orvieto.
Dato il tema, dei ritrovamenti di
Poggio Civitate si è parlato in diversi interventi, a partire da quello di
Anthony Tuck, dell’Università Amherst del Massachusetts, arrivato appositamente
dagli Stati Uniti per raccontare l’evoluzione di tre insediamenti successivi
(una novità assoluta: finora erano considerati due), visto che da anni sta
curando gli scavi a Murlo. Inoltre, Poggio Civitate sembra dimostrare che le
tegole per i tetti potrebbero anche essere una “invenzione” locale, non
importata dalla Grecia. Altre ipotesi riguardano un abbandono violento e non
volontario di Poggio Civitate nell’ultimissima fase, forse per intervento
dell’esercito della Città Sato di Chiusi. Interessante l’ipotesi di Francesco
Roncalli dell’Università di Napoli Federico II, che ha dato una spiegazione del
“cappellone”: sarebbe un sacerdote, insediato sul tetto a mediare
simbolicamente tra i residenti e il culto degli antenati. Di Murlo ha parlato
anche Adriano Maggiani, dell’Università di Venezia.
Ai lavori congressuali, che si
sono svolti con l’attenta regia di Giuseppe Maria della Fina della Fondazione
Faina, ma anche direttore scientifico del festival Bluetrusco di Murlo, hanno partecipato etruscologi e storici del
mondo antico provenienti da Università, Soprintendenze archeologiche, istituti
di ricerca e musei sia italiani che stranieri.
Si è parlato, più in generale, delle
forme d’insediamento e degli sviluppi dell’architettura civile nell’Italia
preromana: un tema affrontato tenendo presenti i risultati della più recente
ricerca archeologica. Il quadro delineato presenta novità considerevoli
scaturite da campagne di scavo appositamente programmate e portate avanti negli
ultimi anni o da scavi di emergenza.
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