SIENA: AL VIA LA MOSTRA DI PIPPO LIONNI
News inserita il 16-10-2015
Il
tratto di Pippo Lionni e le sue opere in bianco e nero, arrivano aSiena, con una personale dell’artista organizzata nella Casa
dell’Ambiente, in via Simone Martini, 57. L’inaugurazione della
mostra dal titolo “Pippo Lionni – Big Paintings”, è fissata
per sabato 24 ottobre alle 18. Nella stessa giornata, nell’Auditorium
della Casa dell’Ambiente, verrà proiettato anche un video
realizzato dello stesso Lionni in collaborazione con Antonio Carloni
sulla genesi delle opere esposte. La mostra rimarrà aperta da
martedì a sabato, dalle 16 alle 19,30 per tre settimane, fino al 14
novembre.
Pippo
Lionni,
è nato a New York, francese di adozione, trascorre molto tempo
a Radda
in Chianti. Ed è proprio nello studio toscano a pochi chilometri da
Siena, che ha realizzato le opere della ospitate nella Casa
dell’Ambiente. Le linee nere tracciate con vigore da una spatola di
metallo disegnano anche la forma del bianco della carta, segni decisi
e violenti in un linguaggio asciutto che trova assonanze nella
grafica e nel design. Nato nel 1954 a New York (USA), è un artista
grafico, progettista. Ha portato un approccio concettuale alla
grafica, formalizzata in sistemi complessi per la segnaletica,
scenografia, e l’identità visiva e design del prodotto. Il suo
lavoro artistico è stato oggetto di numerose mostre internazionali,
tra cui quelle condotte a Max Lang a New York, il PNCA Portland,
Oregon, Gallerie Frédéric Giroux, Artcurial, Spazio Modem, Franck
Bordas, Passage de Retz e la Fondazione Brownstone di Parigi, e il
Karel de Grote Hogeschool di Anversa, il Museo di Israele a
Gerusalemme e alla Columbia University di New York City.
La
mostra “Pippo Lionni – Big Paintings”, immaginata e sviluppata
dall’architetto Carlo Nepi, a cura di Inner-Room-Open Zona Toselli,
è organizzata da Sienambiente con il Comune di Siena. «Nella
pittura di Lionni – spiega Carlo Nepi - il gesto produce tratti che
si differenziano per spessore, lunghezza, ritmicità delle fratture,
intensità delle trasparenze, ma ogni aggiunta nasce dal tratto
precedente e prefigura quello seguente, in un accordo tra la mente,
il corpo e lo spazio, in un’armonia che prosegue fino alla fine
senza bisogno di seguire un piano precostituito e che potrebbe non
avere termine, giungendo alla completa cancellazione del campo».
L’iniziativa
fa parte del programma di Siena Capitale della Cultura 2015, una
produzione del Comune di Siena con il Ministero dei beni e delle
attività culturali e del turismo, la Regione Toscana e la Provincia
di Siena ed è realizzato in collaborazione con l’Università di
Siena, l’Università per Stranieri, Fondazione Musei Senesi,
Biblioteca comunale degli Intronati, Magistrato delle Contrade,
Camera di commercio di Siena, Banca Monte dei Paschi di Siena,
Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Estra, Accademia Musicale
Chigiana, Fondazione Siena Jazz, Istituto superiore di studi musicali
Rinaldo Franci e Arcidiocesi di Siena, Colle di Val d’Elsa e
Montalcino.
|
|