BARBETTI: "CHIANCIANO SIA DI ESEMPIO PER LA TOSCANA"
News inserita il 14-09-2015
Chianciano
Terme
–
Recuperare un atteggiamento
positivo, trovare un nuovo slancio e puntare sull’innovazione del
prodotto turistico per una maggiore competitività internazionale:
questo lo spirito per guardare al futuro di Chianciano Terme con più
fiducia, nelle parole del presidente dell’Associazione
Albergatori Federalberghi, Daniele Barbetti:
“Chianciano
Terme ha le carte in regola per guardare al futuro con un
atteggiamento più positivo rispetto al passato. Ci sono aziende che
stanno migliorando le proprie performance imprenditoriali e che
stanno puntando sull’innovazione del prodotto turistico. Purtroppo,
ci sono molte aziende ancora in grande difficoltà, ma dobbiamo
stimolare la speranza di coloro che operano nel settore e di tutta la
cittadinanza, perché abbiamo l’opportunità di essere d’esempio
per tutta la Toscana e per le altre città termali italiane: stiamo
innovando il prodotto prima e meglio di altri, dobbiamo fare squadra
in un momento che continua a essere di grande difficoltà.”
Il
ruolo nella Valdichiana. Fare sistema è
possibile, nella Valdichiana senese e non solo, a patto che
Chianciano Terme sia capace di giocare un ruolo importante e che non
rimanga isolata:
“Il
ruolo della nostra cittadina nel territorio è fondamentale –
prosegue Daniele Barbetti – e non può essere messo in discussione.
Chianciano Terme è imprescindibile
nelle strategie di sviluppo economico del territorio. Nessun
altro comune ha la capacità ricettiva per raggiungere 650mila
presenze all’anno, che paradossalmente per Chianciano Terme sono
comunque un numero basso. Un numero che potrebbe però aumentare
considerevolmente se fosse implementata una strategia turistica più
efficace, con l’obiettivo di ritornare in cinque anni almeno a un
milione di presenze. Tuttavia, non possiamo essere un’isola in
mezzo alla Valdichiana. Il nostro
operato deve essere legato a strategie d’area, che siano innovative
e capaci di farci competere a livello internazionale,
pur salvaguardando la nostra caratteristica distintiva di città
termale. Chianciano Terme ha bisogno del territorio e il territorio
ha bisogno di Chianciano Terme.”
Un
interlocutore regionale. Le
potenzialità ci sono, non soltanto per recuperare un ruolo di
fondamentale importanza nelle strategie del territorio, ma anche a
livello regionale.
“Dobbiamo
diventare un soggetto di riferimento in ambito turistico – continua
il presidente dell’Associazione Albergatori – non solo locale.
Perché abbiamo i numeri per esserlo. Abbiamo più di cento strutture
ricettive tra alberghiere ed extra alberghiere, a cui vanno aggiunte
le Terme di Chianciano e le Terme di Sant’Elena che sono le
eccellenze delle terme toscane. Chianciano
Terme deve quindi recuperare un ruolo importante nelle strategie
turistiche a livello della Regione Toscana.
Non possiamo rimanere confinati nelle politiche locali, non possiamo
rimanere in disparte, anzi dobbiamo lavorare e crescere assieme alle
altre realtà termali regionali. Il
termalismo deve tornare centrale nelle strategie della Regione
Toscana e noi abbiamo il dovere di
portare idee chiare e concrete ai tavoli regionali. Non possiamo
aspettare che siano gli altri a risolvere i nostri problemi e
proporre nuove soluzioni."
Più
fiducia negli albergatori.
Dobbiamo
avere fiducia nelle imprese alberghiere di Chianciano Terme e nella
sua classe imprenditoriale, che, pur con alcune lacune e ritardi da
colmare, rappresenta oggi come ha rappresentato in passato il
pilastro su cui si poggia l’economia e l’occupazione della città.
“Ho
grande fiducia negli albergatori di Chianciano Terme e nelle loro
capacità di offrire accoglienza e innovazione di prodotto turistico.
– conclude il presidente Barbetti – Comincio
a percepire segnali di maggiore ottimismo, per quanto il lavoro da
fare sia ancora enorme. Le
imprese stanno investendo, è falso sostenere il contrario. Dobbiamo
però fare ancora di più: abbiamo infatti bisogno che ci sia un
investimento continuo sui collaboratori e sui titolari d’azienda,
oltre che sul miglioramento delle capacità di accoglienza delle
nostre strutture. In questo però è determinate il supporto degli
istituti bancari, che con coraggio continuino a sostenere il processo
di ammodernamento e riqualificazione delle strutture ricettive.”
“Gli
albergatori devono sentirsi orgogliosi di ciò che fanno e
percepire il ruolo sociale che le loro imprese svolgono all’interno
della comunità locale,
recuperando
lo spirito imprenditoriale che da sempre ha caratterizzato la
categoria. Chianciano è nata con iniziative d’impresa e solo
grazie alle imprese potrà ripartire. È giusto chiedere alle Terme e
alle istituzioni di fare la loro parte, ma non possiamo chiedere a
nessuno di svolgere la parte che a noi compete. L’importanza del
settore alberghiero nell’economia cittadina è cruciale: anche agli
albergatori, in sinergia con Comune e aziende termali, spetta il
compito di riportare Chianciano Terme al ruolo che le compete.”
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