BRAVI SU SP 35: “LA PROVINCIA AGISCA PER RIDURRE I DISAGI"
News inserita il 07-09-2015
“Il Comune di
Radiconoli ha segnalato alla Provincia di Siena, fin dal 2013, i problemi che i
cittadini sono costretti ad affrontare, ogni giorno, per la chiusura della Sp
35. Oltre ai disagi legati all’aumento dei tempi di percorrenza, abbiamo
evidenziato quanto la nostra comunità stia pagando sulla propria pelle, da due
anni, le problematicità derivanti dall’isolamento territoriale, in termini di
riduzione della qualità della vita e di danni economici per le attività
produttive”. Con queste parole il sindaco di Radicondoli, Emiliano Bravi
interviene in merito al grido di allarme lanciato dai cittadini e da alcuni
imprenditori sulla chiusura dal 2013 di un tratto di strada della Sp35, che
penalizza ogni giorno l’unico collegamento verso la provincia di
Pisa.
Il rapporto con la Provincia di Siena. “La Sp 35 -
continua Bravi - è un’arteria sulla quale la Provincia ha una competenza unica
e diretta, alla quale il Comune di Radicondoli non può sostituirsi. In questi
due anni abbiamo sempre trovato da parte dell’amministrazione provinciale
disponibilità di ascolto e confronto senza riuscire, però, ad arrivare a
soluzioni meno impattanti sulla comunità e, soprattutto, alla possibilità di
intervenire definitivamente sulla frana e sul ripristino della viabilità. La
situazione in cui versa il bilancio della Provincia e i continui tagli imposti
dal governo, purtoppo, non hanno aiutato chi in questi anni ha cercato, insieme
al Comune, di impostare almeno una strategia di intervento. E’ inutile dire che
aver lavorato negli anni affinchè la Provincia diventasse un ente svuotato
nelle risorse e nelle deleghe non ha aiutato nessuno e non ha aiutato
soprattutto i piccoli Comuni come il nostro, che da soli non possono sopperire
negli interventi sulle strade che sono di competenza di altri enti”.
Le richieste del Comune di Radicondoli.
“Ci uniamo al grido di allarme lanciato dalla nostra comunità – conclude il
primo cittadino di Radicondoli - e chiediamo che, oltre alla viabilità
alternativa, la Provincia individui azioni migliorative, contando come sempre sulla
collaborazione fattiva del nostro Comune”.
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