ACQUEDOTTO DEL FIORA: I TARIFFARI PER ARMONIZZARE LE BOLLETTE
News inserita il 05-08-2015
L’AIT ha introdotto, tra le altre
novità, una fascia agevolata con una riduzione di oltre il 10% della tariffa
rispetto a quella attuale per le utenze residenziali a basso consumo, una
tariffa speciale non progressiva per agevolare le attività produttive che
necessitano di più di 500 metri cubi di consumi annui e ha mantenuto la
riduzione tariffaria del 50-70% per le utenze a basso reddito
L’assemblea dell’Autorità Idrica Toscana (AIT) ha
deliberato i nuovi scaglioni tariffari, che sono entrate in vigore dalla data
di approvazione della delibera (8 luglio), per armonizzare le tariffe dei sei
gestori toscani, nell'ottica di una politica tariffaria unica.
All’interno degli interventi finalizzati a
unificare le tariffe dei vari ambiti regionali, l’AIT ha introdotto, tra le
altre novità, una fascia agevolata con una riduzione di oltre il 10% della
tariffa rispetto a quella attuale per le utenze residenziali a basso consumo,
una tariffa speciale non progressiva per agevolare le attività produttive che
necessitano di più di 500 metri cubi di consumi annui e ha mantenuto la
riduzione tariffaria del 50-70% per le utenze a basso reddito.
Nell’occasione l’AIT ha anche aggiornato la
tariffa della Conferenza Territoriale n. 6 Ombrone - in cui opera Acquedotto
del Fiora - con un incremento del 5% così da garantire al gestore i ricavi
previsti dal piano di ambito e necessari alla realizzazione degli ingenti
investimenti in corso, che nel 2026 raggiungeranno il valore di 650 milioni di
euro.
L’adeguamento si è reso necessario perché con
l’attuale livello di consumi il gestore non avrebbe raggiunto i ricavi
necessari a garantire il completamento del piano di investimenti (650 milioni
di euro entro il 2026) ed una ottimale qualità
del servizio. Inoltre la politica di contenimento degli
incrementi tariffari attuata dall’AIT nel territorio regionale in accordo con i
gestori per gli anni 2014-2015 ha limitato gli aumenti ad un massimo annuale
del 5% per tutti i gestori toscani, mentre secondo la delibera AEEGSI n.
643/2013 (Metodo tariffario idrico) Acquedotto del Fiora avrebbe potuto
usufruire di aumenti fino al 7,5% all’anno proprio per la mole di investimenti
previsti nel periodo. In questo contesto gli utenti di Acquedotto del Fiora hanno
comunque usufruito di un alleggerimento della bolletta durato 18 mesi, dall'1
gennaio 2014 al 7 luglio 2015.
Nel solo 2014 Acquedotto del Fiora ha
realizzato investimenti per 38,5 milioni di euro, pari a circa 100 euro per
abitante, un importo 3 volte superiore alla media nazionale. Questo equivale a
dire che una famiglia di 3 persone che nel 2014 ha pagato complessivamente 300
euro per il servizio idrico integrato, ha corrisposto solo l'importo relativo
agli investimenti (100 euro a persona) e non quello relativo ai servizi di
erogazione dell'acqua e della depurazione. Si tratta in media di poco meno del
costo di un caffè al giorno a persona per avere acqua di ottima qualità che
dopo l'uso viene restituita pulita all'ambiente. Va inoltre ricordato che il
costo del servizio idrico è allineato a quello degli altri gestori toscani,
nonostante l’ATO 6 Ombrone abbia la più bassa densità di popolazione
d'Italia. In tale situazione, con i costi proporzionali anche all’estensione
territoriale e i ricavi proporzionali solo agli utenti, risultano evidenti la
qualità delle prestazioni economico finanziarie e l’efficienza operativa messe
in campo dal gestore che hanno consentito di ristrutturare il debito ad un
valore di oltre 30 milioni più basso rispetto al precedente piano economico
finanziario del 2011, dopo una lunga trattativa con il sistema finanziario
durata 7 anni.
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