Ci sono stati tanti brusii, fischi, parolacce all’indirizzo dell’arbitro Boggi di Salerno accusato di aver favorito sempre e comunque la squadra ospite: noi pensiamo che il giovane ma già esperto (una quarantina di gare dirette in categoria e 24 nel Campionato Primavera sono un bel bagaglio) fischietto figlio d’arte a tratti sia stato preciso e puntuale convincendo con i suoi interventi, mentre in altre situazioni è stato poco credibile, ha lasciato correre troppo, è stato anche pignolo in altri casi, è andato forse in confusione. La partita non è sembrata troppo nervosa e difficile da arbitrare, solo sul finire, con un uomo in meno per la Robur, ci sono stati contatti più ruvidi, le ammonizioni sono state 6 ed una espulsione, troppe a nostro modo di vedere. Boggi ha un bel fisico, molto alto, bella falcata rotonda, ha corso molto, ha applicato alcune belle norme del vantaggio ma ci è sembrato incerto su alcuni falli di mano. Dopo un paio di richiami verbali per i più “peperini”, viene estratto in primo cartellino giallo all’11’ per l’arancione Benedetti per un’entrata ritenuta troppo pericolosa su Doninelli. Al 18’ il “fattaccio”: dopo un batti e ribatti nell’area ospite, il pallone è tornato fuori e Stankevicius lo ha colpito magnificamente al volo facendolo entrare nella porta di Albertoni e, mentre si esultava in campo e fuori, è stata alzata la bandierina dal 1° assistente Marinenza per la posizione irregolare di un senese che si trovava davanti al portiere, quindi in posizione “attiva”.
