Si è puntualmente ripetuta la “maledizione” del Franchi, la Robur che fa benissimo fuori casa qui stenta moltissimo. Il Pontedera, facendo vergognose barricate difendendo a pieno organico, ha contenuto gli attacchi dei bianconeri ed ha colpito in modo spietato portandosi via l’intera posta. La partita è stata a tratti gagliarda ma l’esperto arbitro genovese Marcenaro è stato bravo a sorvolare su falli veniali facendo giocare applicando puntualmente la “norma” del vantaggio, estraendo i cartellini quando ce n’era bisogno, correndo molto e per questo ha valutato spesso da molto vicino all’azione sbagliando veramente poche valutazioni.

Il primo tempo è passato tranquillo senza la necessità di ammonire, ci poteva stare tranquillamente al 36’ per capitan D’Ambrosio per un’entrata molto decisa sul n.° 21 amaranto Semprini, c’è scappato un vantaggio ed il cartellino giallo non è stato estratto. Come sempre nel 2t si è osato di più, ci sono stati contatti sopra le righe, i richiami non sono stati più sufficienti ed allora sono scattati i cartellini. Il primo è stato mostrato al 10’ al numero 10 ospite Barba per aver “cinturato” platealmente un Cesarini in giornata positiva, poi al 15’ a Caponi del Pontedera per aver trattenuto platealmente D’Auria che stava ripartendo verso l’area ospite, quindi a Gerli al 25’ per uno strattone ad un avversario ed infine al portiere amaranto Mazzini perché perdeva del tempo in una rimessa dal fondo in modo esagerato.
Claudio Agnelli