Trend in diminuzione per quanto riguarda gli abbandoni dei rifiuti ingombranti. “Ma c’è ancora tanto da fare”, dice il Sindaco David Bussagli. Da un primo confronto tra il 2016 e il 2015 effettuato da Sei Toscana emerge che c’è stato un dimezzamento, da 982 a 489, mentre è cresciuto il ritiro a domicilio. “Un dato positivo in una situazione che va assolutamente ancora migliorata attraverso non tanto una singola azione ma attraverso il combinato fra tanti fattori diversi. Gli ispettori ambientali, le telecamere, una adeguata campagna di sensibilizzazione, quel controllo sociale che resta comunque l’arma più potente contro inciviltà e scorrettezza”, ribadisce il Sindaco. Oggetto della comunicazione di Sei Toscana è la relazione sul servizio degli Ispettori Ambientali, due operatori appositamente formati attivi anche a Poggibonsi. In sei mesi sono stati 21 i turni (di sei ore) con 16 presenze nel centro urbano e 5 nel territorio extraurbano. Complessivamente in sei mesi sono stati 75 i contatti attivati a cui si aggiungono uscite specifiche per individuare le criticità legate alla raccolta porta a porta di carta e cartone. La prima fase dell’attività è stata dedicata ad un’azione esclusiva di monitoraggio, educazione ed informazione sia alle attività commerciali che alle utenze private. Successivamente gli Ispettori sono passati ad accertare i primi verbali. Analizzando il numero di interventi per ritiro di abbandoni si registra una riduzione del 50% da 982 a 489. Una riduzione ancora più vasta se si va ad analizzare il solo periodo di attività degli Ispettori. Sale invece il numero dei ritiri a domicilio di rifiuti ingombranti. Siamo passati su base annua da 1925 a 2055 (+ 7%). Valutazioni e approfondimenti saranno necessari per comprendere l’efficacia e le potenzialità. “Di sicuro – dice Bussagli - c’è bisogno di portare avanti una adeguata campagna di sensibilizzazione di concerto con Sei anche per correggere eventuali abitudini scorrette che nel tempo si sono create. Il tema è molto sentito e fra l’altro è stato all’attenzione anche del protocollo firmato con i Sindacati sul Bilancio. C’è bisogno di attivare strumenti di controllo, e lo stiamo facendo anche con le telecamere. C’è bisogno di attivare strumenti di controllo, e lo stiamo facendo anche con le telecamere. C’è bisogno soprattutto di promuovere e diffondere il senso civico per arginare quei comportamenti che sono di pochi ma che sono deleteri per tutti. Grazie a tutti cittadini che partecipano a questo percorso segnalando e sollecitando il senso civico delle persone”.