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OTTIMA LA PRESTAZIONE DELL'ARBITRO GIACOMO CAMPLONE IN SIENA-PIACENZA

News inserita il 05-05-2019

È stata decisamente una “partitona”, giocata in uno Stadio Franchi finalmente vivace e con Tribuna Coperta e Curva Ospiti piene zeppe di tifosi mischiati (a mio parere anche troppo ed infatti ci sono stati troppi momenti di tensione!), bel tifo, bel gioco e, ancora a mio parere, un ottimo arbitro anche se ho sentito delle critiche per un fischio di troppo, per una spinta non fischiata etc etc. La sfida era ad alto rischio, la posta in palio era alta per entrambe le squadre ma soprattutto per gli ospiti che, vedendo poi com’è andata, avevano molto da perdere. L’arbitraggio di Camplone, fisico da decatleta, bella falcata, progressione notevole, personalità e calma da vendere anche nei momenti di alta fibrillazione che ci sono stati soprattutto nel secondo tempo e nei minuti finali mi è piaciuta moltissimo e lo vedo proiettato come un siluro verso grandi partite e grandi stadi.

E’ stata una partita in cui si è visto di tutto, bel gioco, interventi duri, ripicche, stewards che sono entrati in campo per dividere, posti in tribuna trovati occupati da altri con biglietti regolari, tanti calci d’angolo per gli ospiti, grandi parate del portiere in bianco-nero, tifosi ospiti che ricevevano informazioni fasulle da Chiavari e gioivano a caso, delusione finale di giocatori e tifosi ospiti che però hanno applaudito di brutto i loro beniamini, un ottimo spot per il gioco del calcio! La partita ha vissuto due tempi diversi, nel primo gli ospiti hanno dimostrato di essere una signora squadra piena di ottime individualità, di mentalità vincente, di forza fisica che ha messo alle corde una Robur un po’ freddina. Poi, un’esaltante ripresa dei ragazzi di Mignani che hanno tirato fuori un carattere e delle potenzialità nascosta in troppe occasioni con delle “squadrette”, ed allora è stata festa grande per i colori della Balzana. Il primo tempo è stato giocato con energia ma senza contatti sopra le righe, Camplone ha cercato di far giocare fischiando poco anche se ha “padellato” un paio di “norme del vantaggio” facili facili. Ci sono stati un paio di richiami verbali per un Arrigoni troppo esuberante. Al 24’, stranamente, l’arbitro non ha fischiato un evidente fallo su Gliozzi affossato con una forte pressione sulle spalle. Al 29’ gli ospiti sono andati in rete con un preciso tocco di prima e da lontano ma Camplone è intervenuto un attimo prima che il pallone entrasse in rete punendo un contatto sul portiere Contini che, sinceramente non è sembrato da punire. La seconda parte di gara è stata molto più bella e più vivace, più combattuta, iniziata con una svista della terna arbitrale che ha fatto battere un fg del Piacenza nella sua metà-campo, non corretto! Poi c’è stato il vantaggio della Robur, la partita è salita ancor più di tono, è stato allontanato l’allenatore in seconda del Piacenza Lussardi per eccessive proteste verso l’operato della terna proprio davanti all’attendo Assistente Ruggieri. Poi è arrivato addirittura il raddoppio dei senesi, i nervi sono stati messi a dura prova ed allora sono stati i cartellini gialli per stemperare la tensione. In questo momento particolarmente complicato Camplone ha tirato fuori gli artigli mostrando una gran bella personalità: cartellini gialli per Contini della Robur e Nicco degli ospiti che si sono beccati ripetutamente a male parole, poi lo stranissimo intervento degli Stewards a calmare gli animi e dividere i contendenti (cosa mai vista prima!). A seguire l’arbitro pescarese ha estratto, crediamo suo malgrado, altri cartellini: al 25’ per il senese Rossi per un’”entrataccia” sul bravo Ferrari, al 29’ per un’entrata decisa del “gladiatore” Della Latta su Arrigoni, al 31’ lo svelto Gerli per aver allontanato il pallone dopo un fischio arbitrale, al 42’ per Ferrari per entrata fuori tempo su capitan D’Ambrosio e, dulcis in fundo, per il peperino e rude Marotta sul bravissimo Gliozzi. Al termine della contesa, c’era chi rincorreva da lontano Contini, chi se l’è presa con mister Mignani che cercava di calmare un nervosissimo Fumagalli, chi ha chiesto spiegazioni ad arbitro e assistenti, non è stata una bellissima conclusione di una gara maschia e molto bella.

Claudio Agnelli

 

 

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