Entra nella fase conclusiva l’opera di riqualificazione complessiva di via 2 Giugno a Monteroni. I lavori si sono svolti in due fasi: la prima fase è terminata da alcuni mesi ed ha visto la riqualificazione di tutti i sottoservizi, il rifacimento del sistema fognario con la predisposizione della separazione delle acque bianche dalle acque nere che consento con il tempo il superamento delle fognature miste, il rifacimento della rete dell’acquedotto e l’adeguamento delle capacità di recepimento delle tubazioni, attraverso l’incremento delle portate. La seconda fase, che è incominciata da qualche giorno (dopo il tempo necessario per la messa a disposizione delle risorse e l’espletamento delle relative procedure per l’assegnazione dei lavori), vedrà il completo rifacimento del manto stradale, la realizzazione del marciapiede e la relativa riorganizzazione dei posti macchina.
“Era un intervento atteso da molto tempo, è stato oggetto più volte di promesse elettorali anche se non le nostre, e come per tanti altri interventi – spiega il sindaco di Monteroni d'Arbia Gabriele Berni - oggi possiamo parlarne concretamente grazie all’impegno della nostra Amministrazione per la riqualificazione del paese. I centri abitati del nostro comune non vedevano interventi di riqualificazione da molti anni e nonostante le difficoltà attraversate dagli enti locali sul versante delle risorse quello di Via II Giugno è un intervento che segue a quelli di via Signorini, Via Risorgimento, via Roma, via Lombardi, via Bruni, Via Franci, via Calipari, Via Sardegna, via Saffi, via Libertà stando a quelli sul capoluogo ai quali si uniscono quelli delle urbanizzazioni nelle frazioni come Tressa, Ville, Ponte d’Arbia e Lucignano. Siamo consapevoli che sono ancora molte le parti e le vie del Comune che andrebbero riqualificate ma siamo anche soddisfatti di quello che abbiamo fatto su questo versante in questi quattro anni. Se tutti avessero fatto negli anni passati anche solo una parte dei lavori che abbiamo fatto in questa esperienza amministrativa forse le necessità di oggi sarebbero molte di meno”.
“L’organizzazione del cantiere – aggiunge l’assessore ai Lavori Pubblici Francesco Grassi – è stata eseguita da qualche giorno dopo la comunicazione ai residenti che saranno interessati da temporanee esigenze dettate dalla esecuzione dei lavori. Lavori che si uniscono a tanti altri che sono in corso e ad altri che devono iniziare e per questo credo necessario ringraziare i dipendenti comunali ed i soggetti che hanno collaborato a partire da Acquedotto del Fiora”.