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"CRETE D'AUTUNNO", LA PRESENTAZIONE IN REGIONE

News inserita il 31-10-2019

Eccellenze che parlano al mondo, racchiuse nel cuore delle Crete Senesi. Nel mese di novembre va in scena la rassegna enograstronomica “Crete d’Autunno”, che dal piccolo borgo medioevale di Montisi s’annuncia con la ventesima edizione de “Il primo olio e altro ancora… ”. L’evento è l’anteprima della Mostra-Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi, che s’inaugura nella vicina San Giovanni d’Asso sabato 9 novembre e che va avanti fino a domenica 17. Un carnet di iniziative – degustazioni, mercatini, mostre di artigianato e antiquariato, spettacoli itineranti e di intrattenimento – che questa mattina, martedì 30 ottobre, è stato presentato nella sala Barile di palazzo del Pegaso.

Dal presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, il riconoscimento di San Giovanni d’Asso e di Montisi come centri che offrono “una sinergia fra ciò che è ricchezza del territorio, attrazione turistica, potenzialità per il futuro di tanti giovani che possono tornare a lavorare nella nostra agricoltura che poi diventa di qualità”. L’olio di Montisi, “olio della filiera corta e della biodiversità”, in questa rassegna trova “uno degli appuntamenti più importanti della Toscana”; il tartufo bianco, “un’eccellenza nazionale, internazionale”, viene celebrato in una mostra giunta ormai alla 34esima edizione.

Sullo sfondo quella che il consigliere Stefano Scaramelli definisce “la nostra unicità: coniugare prodotti, tradizione e storia”, racchiudendo in un’espressione una cultura antica di coltivazione di una terra “che è così grazie alle braccia che l’hanno lavorata”. “Le istituzioni devono molto a coloro che permettono questa eccellenza che va tutelata e difesa”, afferma il consigliere: “Il vino di Montalcino, coniugato con il tartufo e la qualità del nostro olio e del formaggio è un connubio unico in Italia”. La ricetta per riuscire è nell’impasto tra associazioni e imprese, “che riescono a sviluppare l’attenzione a un prodotto che sta diventando volano per molte aziende del territorio”. È stata “un’intuizione – continua Scaramelli – anche la fusione di San Giovanni d’Asso con Montalcino, che ci ha trovato tutti concordi perché era condivisa dal basso”. Così come San Giovanni – “borgo e municipio” – ha avuto la capacità di aprirsi a Montisi, Buonconvento, Monteroni d’Arbia, Castelnuvo Berardenga.

In palazzo del Pegaso anche il presidente della municipalità di San Giovanni d’Asso, Giorgio Sanna. A lui il compito di illustrare le occasioni del fine settimana di Ognissanti per degustare a Montisi ‘l’olio evo’ delle Crete senesi, con “visite guidate ai frantoi nel paese e corsi d’assaggio di olio, vino, miele, formaggi, con mercatini e spettacoli itineranti” (l’organizzazione è a cura della Pro loco in collaborazione con il comune di Montalcino; il programma su montisi-montalcino.com).

Quindi l’appuntamento con il “Diamante bianco” di San Giovanni d’Asso, e l’opportunità di raggiungere il municipio su un convoglio d’epoca sospinto da una locomotiva a vapore. Un ‘viaggio nella storia” e nella natura, lungo la linea quasi dimenticata – la ‘Asciano-Monte Antico’ – divenuta simbolo del turismo “slow” (due le corse a diposizione: da Siena, domenica 10 novembre; e da Grosseto domenica 17). La 34esima Mostra “è un evento importantissimo per valorizzare tutto il paniere di ciò che è prodotto nel comune di Montalcino”, spiega Sanna, che anticipa “cene di gala con chef quotati, abbinamenti del tartufo, con possibilità anche di prenotarsi per battute di cerca del tartufo”, e anche il premio al pecorino senese, “che incoronerà il migliore di tutta la provincia di Siena”.

Alla conferenza stampa ha partecipato anche Sergio Pinarello, Tartufaio delle Crete Senesi. A lui il compito di illustrare il patrimonio di circa 200 ettari coltivati da circa 250 produttori, in un luogo dove il tartufo si mangiava già nel 1100.

 

 

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