
Un piccolo tour per presentare il libro "Canzoni intonate alle strade di Siena" (da Bob Dylan a Marracash, venti canzoni raccontate nella città che suona, Edizioni Extempora). Giovedì 16 marzo alle ore 18 ecco che l’ultimo lavoro editoriale di Massimo Biliorsi verrà presentato nella Galleria dei Costumi della Contrada del Drago (via del Paradiso 21) con la partecipazione di Paolo Corbini, relatore dell’evento, e la presenza di Rita Ceccarelli, Lucia Donati, Jevon Brunk e Valentina Tinacci. Oltre all’autore sarà protagonista Edoardo Di Prisco, l'autore dei disegni allegati a questa particolare pubblicazione.

Un evento in questo caso organizzato dalla Commissione Cultura della Contrada del Drago. Abbinare canzoni del passato e del presente, con i loro personaggi e le loro vicende, con luoghi della
città di Siena, è una sfida che l’autore ha voluto realizzare per un libro volutamente agile ed evocativo. Aprendo questo libro si può inseguire
Bob Dylan per Banchi di Sopra, scoprire
Elodie e Marracash in una soffitta di Castelvecchio, incontrare
Peter Gabriel che sale la collina di Montaperti,
Lucio Dalla che guarda curioso il cielo alla Pinacoteca Nazionale, ritrovare la colorata
Penny Lane in via del Paradiso. Ma poi ci sono
Billy Joel, Taylor Swift, i Pink Floyd, Elton John e molto altro. Una pubblicazione del tutto “insolita” di Massimo Biliorsi, con le illustrazioni di Edoardo Di Prisco e la prefazione di
Giampiero Cito per la
Casa Editrice Extempora. Un evento letterario sicuramente originale, che è una “musicale” avventura in luoghi conosciuti, visti sotto altri aspetti meno convenzionali. Venti canzoni ambientate fra le strade di Siena attraverso scene vissute o immaginate dall’autore, sempre attento a vivere la sconvolgente emozione della musica, dalla musica rock a quella d’autore. Una presentazione che ci porterà nel mondo di un autore senese molto amato, che da sempre spazia tra misteri e musica, tra storia e leggenda, tra eros e intensità sensoriale. Senza mai tralasciare il suo stile che è una firma, sinuoso, a volte criptico ma sempre intriso di grande poesia e immaginazione.
Annalisa Coppolaro