Ancora una partita non bella della Robur in versione casalinga, ancora un’occasione gigante per avvicinarsi al Livorno gettata al vento, musi lunghi all’uscita dallo stadio: tutti a fare gli “sboroni” criticando questo o quello, tutti “allenatori”, tutti “criticoni” ma tutti, di fatto, scontenti! Partita noiosa, poche le giocate degne di tale nome, tanti gli errori anche banali, partita molto facile da arbitrare ed una vera e propria passeggiata per un arbitro bravo come Valiante di Salerno avvezzo a sfide ben più pepate. Dotato di un grande fisico atletico ( molto importante nel gioco moderno dove si corre molto ), bello stile nella corsa con una falcata molto “rotonda” e allunghi interessanti, il fischietto campano ha “tenuto” la gara in mano con estrema facilità, ha lasciato correre molto, difficile trovare degli appunti da fare. I due tempi di gioco sono stati molto semplici, molto simili, poche le situazioni difficili da valutare e, quando si sono presentate, gli interventi di Valiante sono stati puntuali e precisi.

Claudio Agnelli