E’ stata una gara molto combattuta, si è lottato su ogni pallone, ritmo sostenuto, tanti i contatti più o meno ruvidi e il giovane arbitro Mirabella di Napoli se l’è cavata abbastanza bene. Forse ci sono state delle valutazioni non sempre esatte ma non era facile vedere al meglio perché alcune situazioni erano davvero ingarbugliate. La gara è stata giocata a ritmi sostenuti, i maremmani hanno fatto vedere di essere squadra solida, grintosa, scorbutica sia in difesa che in attacco, il Siena ha dovuto penare non poco per reggere botta e rendersi pericoloso.

L’arbitro ha corso molto, scattante, bello stile, ha fischiato moltissimo senza pensare al vantaggio che sarebbe stato rischioso applicare. Ha richiamato un paio di volte i giocatori apparsi più nervosi ( vedi Guidone e Dierna al 6’), è stato molto attento sui contatti ed i blocchi in area sui calci da fermo. Al 27’ è scattata l’ammonizione per il n° 6 maremmano Apolloni per un’entrataccia da dietro sul senese Agnello e al 35’ stessa sorte per un contatto scorretto del bianconero Farcars per una brutta entrata a centrocampo su un giocatore dell’esperto e bravo mister Favarin. Secondo tempo sempre molto combattuto, non grandissime azioni ma molti contrasti e Mirabella è stato sempre molto concentrato, tanti i fischi, attento e a volte pure pignolo. Al 22’ l’arbitro è andato deciso verso la panchina senese perché si è protestato molto per una mancata ammonizione verso gli avversari, scatta un cartellino giallo per un componente. L’ultima ammonizione è stata comminata a Farini al 42’ per aver strattonato platealmente il bianconero Gibilterra apparso vivace in più occasioni.
Direzione di gara attenta, errori veniali, tutto sotto controllo, buona personalità.
Claudio Agnelli