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ALLA SCOPERTA DI SIENA CON LE PASSEGGIATE D’AUTORE

News inserita il 07-10-2015


Torna per il terzo anno I colori del libro. Passeggiate d’autore, format ideato dal portale Toscanalibri.it, a cura dell’assessorato al turismo del Comune di Siena. Dal 10 ottobre prenderanno il via otto itinerari ideati come un viaggio tra letteratura, storia e luoghi simbolici, per scoprire la città e i suoi molteplici tesori. 

Ogni passeggiata, avrà come speaker un autore o guida d‘eccezione, accompagnato da una guida turistica. Formula che è piaciuta molto al pubblico che ha partecipato alle edizioni precedenti, in larga parte composto da senesi residenti insieme a molti turisti e residenti di comuni e province contermini.

 

«Rispetto alle due precedenti, l’edizione 2015-16 vuole caratterizzarsi per una prevalente attenzione ai luoghi interni (solitamente non aperti al pubblico) e per un taglio più spiccatamente monografico che, pur mantenendo l’approccio divulgativo, consentirà maggiori approfondimenti su ciò che sarà possibile visitare e conoscere», spiega il direttore artistico Luigi Oliveto.

 

 

PASSEGGIATE D’AUTORE 2015-2016

 

Sabato 10 ottobre, ore 15.00

LE FONTI

Partenza: Fonte Nuova, via Pian d’Ovile

Arrivo: Fonte Gaia, Piazza del Campo

BENEDETTO BARGAGLI PETRUCCI e STEFANO CARLI

A Siena l’approvvigionamento idrico è stato innanzitutto un problema, ma pure leggenda (si pensi a quella del morganatico fiume detto la Diana), ingegno (l’acquedotto dei bottini creato tra il XIII e il XV secolo), arte (come nel caso delle Fonti monumentali). L’itinerario evocherà questi diversi aspetti per concludersi dinanzi al simbolo più rappresentativo della storia dell’acqua a Siena: Fonte Gaia, sintesi di storia, di simboli, di arte.

 

Sabato 17 ottobre, ore 15.00

GUIDO CHIGI SARACINI, L’ULTIMO DEI MECENATI

Partenza e arrivo: Palazzo Chigi Saracini, Via di Città 89

LAURA BONELLI e GIULIANO CATONI

Una passeggiata – soprattutto nella memoria – per riscoprire e ricordare il conte Guido Chigi Saracini a cinquant’anni dalla sua morte. Figura tra le più significative del Novecento senese e non solo, tanto da essere definito “l’ultimo e più eroico dei mecenati italiani”. E’ noto, infatti, il suo impegno a sostegno della musica che si concretizzò con l’istituzione dell’Accademia Chigiana da cui sono transitati i più grandi musicisti della scena mondiale. Appuntamento, dunque, a palazzo Chigi-Saracini, signorile dimora del conte, da anni sede dell’Accademia da lui fondata, per conoscere meglio, anche attraverso una serie di documenti che sarà possibile visionare, questa personalità dalle molte sfaccettature.

 

Sabato 14 novembre, ore 15.00

UNA CITTÀ NELLA CITTÀ: IL VILLAGGIO MANICOMIALE

Partenza e arrivo: Ex Ospedale Psichiatrico San Niccolò, Via Roma 56

FRANCESCA VANNOZZI e STEFANO DIONISI

Inaugurato nel 1818, l’Ospedale Psichiatrico di Siena divenne nella prima metà del Novecento un villaggio manicomiale che arrivò ad ospitare oltre 2000 persone (uomini, donne, bambini) spesso impropriamente ritenute ‘matte’. Ha rappresentato, in Italia, un capitolo importante della storia della psichiatria, sotto certi aspetti all’avanguardia. Una cittadella nella città con strade, edifici, botteghe, laboratori, biblioteca, farmacia. Un piccolo mondo di reclusi sorto, guarda caso, ai ‘margini’ della città.

 

Sabato 21 novembre h 15.00

TRE SCULTORI NELL’OTTOCENTO

Partenza: Museo Contrada dell’Onda, Via Dupré 103

Arrivo: Santa Maria della Scala, Piazza del Duomo 1

PIER LUIGI OLLA

Una opportuna rivisitazione di tre personaggi che a loro modo connotarono, nell’Ottocento, l’arte senese. Giovanni Dupré (1817-1882) con la sua pregevole opera tra tradizione accademica e naturalismo. Tito Sarrocchi (1824-1900), allievo dello stesso Dupré, a lui si devono le copie dei marmi di Jacopo della Quercia per la Fonte Gaia. Patrizio Fracassi (1875-1903), amico di Federigo Tozzi, i suoi gessi testimoniano una ricerca molto personale, purtroppo interrotta da una morte precoce (morì suicida) che ne impedì esiti senz’altro originali.

 

Sabato 12 dicembre, ore 15.00

CULTURA, SCIENZA, GENIO E BIZZARRIA

Partenza: Accademia dei Fisiocritici, Piazzetta Silvio Gigli 2

Arrivo: Accademia dei Rozzi, Via di Città 36

ROBERTO BARZANTI e SARA FERRI

Sappiamo quanto importanti siano state le Accademie nella vita culturale della città, con i loro personaggi di rigorosa cultura e scienza, colti, bizzarri, fantasiosi, geniali. Qui si propongono tre tappe significative. I Fisiocritici, sorta nel 1691 per “l’analisi del mondo fisico alla luce del metodo sperimentale”, con il suo ricco museo di storia naturale. Gli Intronati, la prima regolata accademia d’Italia che nel 1525 vide riunirsi un gruppo di dotti con il desiderio di ritirarsi dai rumori del mondo (dai quali erano sbalorditi, intronati appunto) per dedicarsi alle commedie e agli studi di lingua e letteratura. I Rozzi, nata anch’essa intorno al 1500, ma per volontà di dodici cittadini di popolo, successori dei comici senesi, al fine di produrre un teatro più popolare, giocondo e festaiolo.

 

Sabato 9 gennaio, ore 15.00

IL FERVENTE LAICATO

Partenza: Chiesa di Santa Maria in Portico a Fontegiusta, Via Fontegiusta

Arrivo: Arciconfraternita di Misericordia, Via del Porrione 49

PATRIZIA TURRINI e ALESSANDRO ZACCURI

A Siena le compagnie laicali hanno una storia antichissima che incrocia anche le origini delle Contrade. Nate fin dal 1200, furono presenze importanti nelle attività di culto e della pratica religiosa, ma anche nel tessuto sociale per il loro impegno a servizio dei bisognosi, dei malati, delle emergenze sociali che ogni epoca ha avuto. Alcune di esse hanno tutt’oggi una loro attività, sedi, documenti, significative testimonianze artistiche. Indubbiamente interessante sarà conoscerle da vicino, visitarne certi luoghi suggestivi come ad esempio l’Oratorio della Compagnia di Santa Caterina della Notte ricavato nei sotterranei del Santa Maria della Scala.

 

Sabato 16 gennaio h 15.00

UNA GHIRLANDA DI ORE INDIMENTICABILI

Partenza: La Lizza, Monumento a Garibaldi

Arrivo: Enoteca Italiana, Fortezza Medicea

AUGUSTO MAZZINI e LUIGI OLIVETO

Henry James alloggiava al Grand Hotel Royal con affaccio sui giardini della Lizza e verso l’ora del tramonto gli piaceva camminare fino ai bastioni della Fortezza, “sporgersi dai vecchi parapetti lisci e lustri”, perdersi nel panorama e nei suoi pensieri intrecciando così “una ghirlanda di ore indimenticabili”. L’incanto resiste ancora. Provare per credere. Della Lizza e della Fortezza sarà inoltre interessante ripercorrere le vicende urbanistiche (anche quelle rimaste inattuate), la storia, i monumenti, la vita sociale e i personaggi che vi sono legati.

 

Sabato 23 gennaio, ore 15.00

VENTI ANNI DI PATRIMONIO DELL’UMANITÀ

Partenza: Piazza Salimbeni

Arrivo: Palazzo Pubblico, Il Campo 1

Da 20 anni Siena (1995-2015) fa parte della world heritage list dell’Unesco. Per come abbia saputo conservare importanti caratteristiche della sua struttura medievale, definita dalla stessa organizzazione internazionale “un capolavoro di dedizione e inventiva in cui gli edifici sono stati disegnati per essere adattati all’intero disegno della struttura urbana”. Lo scopo della passeggiata sarà proprio quello di cogliere il disegno urbanistico della città e la storia di uomini e cose che esso stesso racconta.

 

 

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