Partendo da una testimonianza ritrovata, un nastro di una conferenza lontana nel tempo di Ranuccio Bianchi Bandinelli, Bluetrusco domani, domenica 12 luglio, dedica l’intera giornata al famoso archeoologo, che per primo ebbe l’intuizione di scavare a Poggio Civitate. I risultati, eclatanti, mentre sono ancora in corso campagne di scavo, sono visibili al museo del castello. E proprio dal museo inizia alle 10 una visita guidata con Lorenzo Anselmi, lungo il torrente Crevole e il tracciato dell’antica ferrovia. Un’altra esperienza da non perdere è quella al castello alle 15: l’archeologa Sabina Calderone propone un laboratorio per tutte le età sul fregio inciso. Ma la notizia è la riscoperta della voce di Ranuccio Bianchi Bandinelli in una conferenza del 29 settembre 1966 che si è svolta a Chiusi, che viene presentata a Murlo da Giulio Paolucci, l’archeologo che ha ritrovato fortunosamente il nastro. Ai ristoranti Bosco della Spina e Libridinoso, inoltre, il costo della cena (30 euro) comprende in omaggio il catalogo della mostra "L’occhio dell’archeologo", dedicata appunto a Bianchi Bandinelli. Del celebre archeologo si parlerà anche nel consueto incontro serale, grazie a Marcello Barbanera, docente di Archeologia e Storia dell'arte greca e romana all'Università degli studi "La Sapienza" di Roma e Giuseppe M. Della Fina, direttore scientifico del festival. Bluetrusco è inoltre occasione per visitare il museo e per scoprire i prodotti del territorio, artigianali e agroalimentari, nel mercatino che si trova dentro al castello.
Per informazioni e per il programma dettagliato www.bluetrusco.com
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